2008 UN BUON ANNO PER IL PIEMONTE?

Nel corso della conferenza stampa di fine anno, la presidente della regione Mercedes Bresso presenta il 2008 come anno dell'energia alternativa in vista degli stati generali dell'energia che si terranno in primavera. Torino si classifica prima nel premio Ecosistema bambino 2008

"L'obiettivo del Piemonte è di conseguire l'indipendenza energetica nel 2030. In questo quadro, organizzeremo in primavera gli Stati generali dell'energia, cui abbiamo invitato l'economista Jeremy Rifkin. Saranno portati a termine gli interventi per la sperimentazione dell'auto solare, un progetto promosso dalla Regione, con il Centro Ricerche Fiat e il Politecnico di Torino. Daremo impulso alla nuova edilizia energetica, utilizzando il Congresso Mondiale degli Architetti e la nuova legge urbanistica regionale, attualmente all'esame della competente Commissione consiliare." - ha affermato Bresso.
"E' questa, infatti, la leva sulla quale intendiamo agire per portare a termine il processo di ammodernamento del Piemonte, intrapreso nel 2005. Produrre energia in modo nuovo, aumentando l'utilizzo di fonti rinnovabili, contribuisce infatti a creare nuovi posti di lavoro caratterizzati da livelli alti di competenza e di istruzione. Complessivamente investiremo 300 milioni di € di fondi strutturali europei per interventi nel campo del risparmio energetico e nella produzione da fonti sostenibili, attivando un circolo virtuoso con ricadute sulla qualità e quantità dell'occupazione" - ha dichiarato Bresso.
 Ecosistema bambino 2008, vince Torino l'annuale rapporto di Legambiente sulla vivibilità delle città dal punto di vista dei più piccoli

Lo studio prende in esame una serie di parametri indicatori dell'attenzione al benessere dei minori. Si va dagli strumenti di coinvolgimento messi in campo dalle amministrazioni (consulte giovanili, consigli comunali dei ragazzi, incontri e occasioni di confronto con le istituzioni), alle forme di partecipazione (azioni di adozione del territorio, progettazione partecipata).
Dalla presenza e il funzionamento di strutture e uffici dedicati ai giovani, alla quantità e qualità dell'offerta culturale (musei, aree riservate, eventi, teatri, ludoteche, biblioteche), passando per le iniziative di promozione culturale e sociale ad hoc per i più piccoli, come la pubblicazione di riviste per ragazzi e di manuali educativi, oppure di feste, rassegne cinematografiche, soggiorni in città e fuori città, corsi e laboratori.
In testa alla classifica si conferma Torino, prima anche nel 2007, seguita a breve distanza da Ravenna, Roma e Modena. Un quartetto che si mostra più sensibile di altri centri alle esigenze dell'infanzia, ma che non brilla certo in assoluto. Una città ideale per i piccoli, hanno spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione il direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni, e il responsabile nazionale del settore Ragazzi, Luciano Ventura, in realtà non esiste. "Forse bisognerebbe inventarla - hanno osservato - Oppure farla inventare direttamente ai più piccoli, visto che gli adulti hanno dimostrato di non essere in grado, o quantomeno di essere distratti da altre faccende".
n base a questi indicatori, hanno sottolineato ancora Muroni e Ventura, "la città a misura di bambino sarebbe in Emilia Romagna, perché è la regione che ha saputo più di tutte coordinare i servizi con gli strumenti di partecipazione, ma avrebbe gli uffici a Torino. Le attività - hanno aggiunto - si svolgerebbero a Roma e infine le energie per affrontare il lavoro con il contributo dei più piccoli sarebbero in Sicilia, per la precisione a Caltanissetta, dove il Comune ha deciso di avviare un interessante percorso partecipato di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva".
Così, entrando nel dettaglio dei fattori che hanno determinato la classifica finale, si scopre che Torino vince per aver dimostrato di essere dotata di uffici comunali competenti, capaci di dare continuità ai progetti rivolti ai ragazzi nel corso del tempo nonostante i cambi di giunta. In particolare il rapporto giudica interessante l'esperienza del laboratorio "Città sostenibile", un organismo che vede coinvolti più assessorati per promuovere qualità della vita urbana e partecipazione dei bambini.

Scarica il rapporto completo (PDF, 169.5 Kb)

Fonti:

LEGAMBIENTE
REGIONE PIEMONTE


Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter