BEI: eliminare i finanziamenti per centrali a carbone

Stati Uniti, Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia, seguono le orme di BEI (Banca europea per gli investimenti) nel diminuire i finanziamenti per le centrali elettriche a carbone all’estero.
 
Il WWF esprime un primo apprezzamento nei confronti della decisione della Banca Europea per gli Investimenti che eliminerà gradualmente il suo sostegno a centrali a carbone e lignite. Infatti per il WWF si tratta di un segnale molto importante che contribuisce a consolidare il crescente allontanamento globale dal carbone, la fonte di energia più obsoleta e inquinante.
Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia ha detto: “Per avere una seria possibilità di rimanere entro il limite dei 2°C di riscaldamento globale, la BEI dovrebbe rafforzare i suoi standard ed eliminare gradualmente il supporto per tutte le centrali alimentate con i combustibili fossili”.
Mihai Tanasescu, vicepresidente della BEI, ha spiegato: “L'adozione dei nuovi criteri di prestito rappresenta un importante passo in avanti nell'impegno della Banca Europea nel sostenere la politica dell'Ue in campo energetico”.
Secondo i nuovi parametri della BEI, le centrali a carbone che superano i 550 grammi di anidride carbonica per chilowattora non potranno più beneficiare dei finanziamenti. Con questi numeri l'unica possibilità di finanziamento per queste centrali è la combinazione con la biomassa o altri tipi di fonti. Un tetto alle emissioni di 550 g/KW significherebbe il taglio dei finanziamenti per alcuni impianti a gas non efficienti nella tecnologia di cattura del carbonio.
Dopo la decisione della BEI anche gli Stati Uniti e i paesi Scandinavi (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia), hanno annunciato l’intenzione di eliminare i finanziamenti riguardo alle nuove costruzioni di centrali a carbone all’estero, tranne che in circostanze eccezionali. Per il WWF si tratta di un segnale forte ed importante. I cinque Paesi scandinavi si sono uniti agli Stati Uniti nell’adottare questa posizione pubblica, rafforzando la tendenza crescente tra i maggiori finanziatori e donatori nel spostare gli investimenti dai combustibili fossili alla transizione verso l’energia pulita e rinnovabile. “Come WWF; dice MariaGrazia Midulla - ci appelliamo alle istituzioni finanziarie, sia pubbliche che private, perché impegnino 40 miliardi di dollari in nuovi investimenti nell’energia rinnovabile entro il giugno 2014, e perché pongano termine agli investimenti in combustibili fossili, puntando a una vera ed equa transizione”.
L’annuncio di questi paesi evidenzia anche una possibile svolta nella volontà politica, in vista dei negoziati internazionali che si terranno a novembre in Polonia.
WWF, in questi ultimi mesi, sta promuovendo una campagna globale - ci tieni al futuro ? Riprenditi l’energia! (Seize Your Power) - per dare voce ai cittadini e chiedere alle istituzioni finanziarie e ai governi del mondo di agire immediatamente investendo nell’energia rinnovabile e nell’efficienza energetica.
Fonte: wwf.it
 
 
<p>Oltre a informazioni su<strong><em> bei energie rinnovabili, banca europea investimenti energie rinnovabili, centrali a carbone</em></strong><strong><em> </em></strong>su Effetto Terra puoi trovare informazioni relative a ci tieni al futuro, wwf e iscriverti a <a href="/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche.</p>"

Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter