2011: Anno Internazionale delle Foreste

Dichiarato dall’ONU Anno Internazionale delle Foreste, il 2011 si pone in continuum con il 2010, a sua volta dedicato alla biodiversità, stimolando sempre più le coscienze di cittadini e governi sull’importanza della salvaguardia dell'ambiente a livello planetario, per garantire il futuro nostro e della Terra. Da New York a Bahia, da Kinshasa a Johannesburg, da Berlino a Oslo, 365 giorni per cercare di porre un freno all’inesorabile deforestazione del pianeta.
 

L'uomo negli ultimi 5000 anni ha conquistato il mondo e nessuno lo può fermare. Certo, l'uomo sopravviverà ma credo che in 75 anni ci saranno milioni di rifugiati per il cambiamento climatico, molte città saranno sott'acqua o devastate da uragani e le foreste si trasformeranno in deserti. Non lo so se siamo in tempo per fermare un processo che sta andando avanti da secoli ormai”. La citazione non è opera di uno scienziato con a cuore i destini del mondo sconvolto dai cambiamenti climatici, ma di Moby, icona pop giovanile della musica elettronica. Parole forti che fanno riflettere selle emergenze ambientali che minano dal profondo uno sviluppo sostenibile ed un futuro meno incerto alle generazioni future.

Il tema delle foreste e della deforestazione è sicuramente uno dei più importanti nel panorama del contrasto ai cambiamenti del clima. Dal 2000 ad oggi sono andati persi 5,2 milioni di ettari di foresta ogni anno, per un totale di oltre 161 milioni di ettari. Il 94,1% della deforestazione avviene nelle aree tropicali del Brasile, del Congo e dell’Indonesia alimentando un business speculativo, coltivazioni industriali, industria del legname, ecc. cvalutato intorno a circa 150 miliardi di dollari, ogni 12 mesi. Proventi e denari di cui godono pochi privilegiati e non gli abitanti dei territori interessati e che inoltre incidono sui benefici socio-culturali ed eco sistemici insiti nelle foreste.
Perché in queste aree vivono 1 miliardo e 600 milioni di persone e le stesse verdi distese giocano un ruolo fondamentale nel proteggere la biodiversità e nell’attenuare gli effetti del cambiamento climatico. “Indispensabili per la conservazione delle acque e per prevenire l'erosione del suolo, forniscono legname e altri prodotti, infine funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio mitigando gli effetti dei cambiamenti climatici. Questi "servizi" assicurati dalle foreste son talmente preziosi e indispensabili che, come scrive Jared Diamond nel suo libro "Collasso", molte società antiche si sono addirittura estinte a causa di una deforestazione insostenibile (Isola di Pasqua). Nonostante ricoprano solo il 6% della superficie terrestre, ospitano circa il 50% della flora e della fauna del Pianeta, rappresentando anche enormi depositi di acqua. Mentre la struttura delle radici mantiene compatto il terreno, la materia organica vegetale in decomposizione si combina con i minerali, formando una sorta di gigantesca spugna che, seguendo un ritmo lento e regolare, rilascia l’acqua nelle aree circostanti”. [“La Scomparsa delle foreste”, WWF, www.wwf.it]
Sono questi alcuni dei motivi per cui durante l’83esima Riunione Plenaria del 20 dicembre 2006,  l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite dell’ONU ha adottato una risoluzione proclamando il 2011 "Anno Internazionale delle Foreste", per sostenere l’impegno di favorire la gestione, conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste di tutto il mondo. Riconoscendo che le foreste, e la gestione sostenibile delle stesse, possono contribuire significativamente allo sviluppo sostenibile, all'eliminazione della povertà e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo internazionalmente concordati, compresi gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Per celebrare l’Anno Internazionale delle Foreste saranno organizzate diverse attività a iniziare dalla “Nona sessione del Forum delle Nazioni Unite sulle foreste” in programma a New York dal 24 gennaio al 4 febbraio. In Europa a Oslo la lente d'ingrandimento su queste tematiche si focalizzerà dal 26 giugno al 1 luglio sulla aesta “Conferenza ministeriale sulla protezione delle foreste in Europa”, cui seguirà a novembre in Polonia l’Assemblea generale dell’Amministrazione forestale dell’Unione europea. Ma è in Africa che si avrà l’epicentro, si spera decisionale, con la “Conferenza regionale sulle foreste” a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo, in novembre e soprattutto in Sudafrica dal  28 novembre al 9 dicembre. A Johannesburg si terrà la XVII Conferenza ONU sul Clima (COP 17), chiamata a trovare gli accordi per il “dopo protocollo di Kyoto”.
Intanto la Segreteria del Forum delle Nazioni Unite sulle Foreste (UNFFS) sta inoltre lavorando in collaborazione con la Jackson Hole Wildlife Film Festival International per organizzare un Film Festival dedicato alle Foreste (IFFF), in occasione dell'Anno Internazionale delle Foreste, 2011.

Rassegna di articoli sulla deforestazione e le foreste a cura di Effetto Terra nel corso del 2010-2011

Approfondimenti

Fonte: Ecologiae, ONU, WWF

<p>Oltre a informazioni su <strong>2011 Anno Internazionale delle Foreste</strong>, su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su foreste, su surriscaldamento globale, cambiamenti climatici, deforestazione e iscriverti a <a href="/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche.</p>"

Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter