Beigua Geopark

Un balcone montuoso sul mare, ambienti incontaminati da scoprire in punta di piedi, scenari e panorami mozzafiato in cui perdere lo sguardo, antiche tradizioni da scoprire, prodotti e specialità locali da gustare, prestigiosi complessi monumentali da visitare, tutto questo e non solo è il Geo Parco di Beigua.

Un balcone montuoso sul mare, ambienti incontaminati da scoprire in punta di piedi, scenari e panorami mozzafiato in cui perdere lo sguardo, antiche tradizioni da scoprire, prodotti e specialità locali da gustare, prestigiosi complessi monumentali da visitare.
Tutto questo e molto di più offre il Parco del Beigua, l'area protetta che si presenta come uno spettacolare balcone formato da montagne che si affacciano sul mare: ventisei chilometri di crinali montuosi, a due passi dalla riviera ligure e che racchiudono praterie e preziose zone umide, fitte di foreste di faggi, roveri e castagni, rupi scoscese e lembi di vegetazione mediterranea.
L'Unesco riconosce il comprensorio del Parco del Beigua come patrimonio geologico mondiale da tutelare e valorizzare. Un prestigioso riconoscimento internazionale per il Parco del Beigua, inserito nella lista mondiale dei GeoParco sotto l'egida dell'UNESCO e della Rete Europea dei GeoParchi. Il comprensorio fa ora parte di una lista di 37 GeoParchi riconosciuti a livello internazionale (di cui 25 nel contesto europeo) e diventa il terzo in Italia, dopo il Parco delle Madonne e la Riserva Culturale Rocca di Cerere, entrambe in Sicilia.

COS'E' UN GEOPARCO
Un Geoparco, riconosciuto a livello internazionale, è un territorio che possiede un patrimonio geologico  particolare ed una strategia di sviluppo sostenibile  supportata da un programma europeo idoneo a promuovere tale sviluppo. Deve avere dei confini ben definiti e sufficiente estensione per consentire uno sviluppo economico efficace del comprensorio.
Deve  comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza nei termini di qualità scientifica, di rarità,  di richiamo estetico  e valore educativo.  I siti di un Geoparco devono essere collegati in rete e beneficiare di misure di protezione e gestione. Nessuna distruzione o vendita  di reperti geologici di un Geoparco può essere tollerata Un Geoparco ha un ruolo attivo nello sviluppo economico del suo territorio attraverso la valorizzazione di un'immagine  collegata al patrimonio geologico ed allo sviluppo del geoturismo.

COS'HA DI PARTICOLARE IL GEOPARCO DEL BEIGUA
Il Geoparco del Beigua, al cui interno è compresa l'intera superficie classificata come "Parco naturale regionale del Beigua", si sviluppa per un'estensione complessiva di 39.230 ettari coinvolgendo i Comuni di Arenano, Campo Ligure, Cogoleto, Genova (per quanto riguarda le frazioni di Crevari e della Valle del Cerusca), Masone, Rossiglione, Sassello, Stella, Tiglieto e Varazze.
Il comprensorio del Geoparco del Beigua presenta un ricco e variegato patrimonio geologico che ben rappresenta le diverse discipline delle Scienze della Terra. L'area  è caratterizzata da una grande estensione di ofioliti con impronta metamorfica alpina che costituiscono un frammento di un originario bacino oceanico giurassico, raramente affiorante in maniera così diffusa nelle Alpi in Europa. Nel vasto comprensorio del Geoparco si registrano particolari caratteristiche geomorfologiche, forme e testimonianze legate, in alcuni casi, a processi morfogenetici scomparsi, che conferiscono al territorio del Parco caratteri tale da farne un unicum nel quadro ligure: dai depositi periglaciali presenti nella porzione sommatale del massiccio del Beigua alle forme e processi che testimoniano l'attuale modellamento fluviale (forre e meandri incassati) e gravitativi (frane di crollo e depositi clastici) nei settori di versante, fino ai terrazzi marini che registrano le variazioni del livello marino presenti nella fascia costiera tra Arenano e Varazze.
Il comprensorio, infine, è caratterizzato da interessanti aree paleontologiche, spesso caratterizzate da un contenuto fossilifero abbondante ed in buono stato di conservazione, nonché da siti di
interesse mineralogico
, famosi soprattutto per la presenza di spettacolari granati, che hanno arricchito le collezioni di tutto il mondo

Il Parco del Beigua è stato tra i primi parchi in Italia da dotarsi di strumenti operativi per lo sviluppo sostenibile. Tra essi ricopre un ruolo fondamentale il processo di Agenda 21 locale adottato nel 2003 ed approdato all'approvazione del primo Piano di Azione Locale nel Luglio 2004.
Accanto all'Agenda 21 Locale e al Sistema di Gestione Ambientale, L'Ente Parco del Beigua si è dotato di un Bilancio di Sostenibilità, finalizzato a valutare e coordinare l'intero spettro delle attività dei progetti svolti dall'Ente di gestione da un punto di vista ambientale, sociale ed economico.

Fonti: Parco Beigua, Nel Parco - Parco Naturale Regionale dell'Aveto - inverno 2006

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