Bianco, Rosso e…Verde!

Nel giorno in cui si celebra la festa per i 150 anni dell’unità d’Italia, prendendo spunto dai  colori della nostra bandiera, presentiamo gli atti del convegno annuale del Kyoto Club che infonde speranza per un futuro, sempre più concreto, sempre più verde. Con la tragedia Giapponese in corso, guardare al futuro delle energie è sempre più necessario.

Le potenzialità, le criticità e gli strumenti per riuscire a coprire con le fonti rinnovabili, anche in Italia, il 100% della domanda energetica o elettrica entro la metà del secolo. Questi gli argomenti al centro del convegno organizzato dal Kyoto Club "100% Rinnovabili. La sfida per le energie verdi entro il 2050", svoltosi  a Roma in febbraio. Dalla catastrofe giapponese in corso vengono indicazioni che una civiltà moderna come l a nostra non dovrebbe sottovalutare. La prima è relativa alla potenza della natura che quando si manifesta con tutta la sua forza, come nel caso del terremoto e del relativo tzunami, ritorna ad essere incontrabile anche per chi ne abusa in nome del profitto e manifesta la capacità di domarla. Il secondo è relativo alla follia nucleare, alla sua tanto paventata sicurezza e convenienza, Certezze che alcuni governi e scienziati dispensano da tempo, ma che di fronte a Fukushima, si sgretolano minuto dopo minuto.
E allora perché non sostanziare le domande che molti si pongono in merito alla capacità delle energie rinnovabili di soddisfare il fabbisogno nazionale al 100%? Questo obiettivo, che sembrava “eretico” solo qualche anno fa, oggi viene considerato praticabile nell’ambito della produzione di elettricità e, seppure con qualche difficoltà, anche nel soddisfacimento delle esigenze termiche e del trasporto. I segnali si intravedono: da due anni si investe più in energie rinnovabili che in fonti fossili. Nel 2009 in Europa e negli Stati Uniti la potenza installata di rinnovabili elettriche è stata maggiore rispetto alle fonti tradizionali.
Su questi scenari di metà secolo e sulle potenzialità anche per il nostro Paese si è concentrato il convegno annuale del Kyoto Club, che si è svolto il 16 febbraio, a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio.

Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, ha spiegato come "In Europa il 100% di copertura della domanda elettrica con le rinnovabili si potrà articolare nella creazione di milioni di punti di generazione distribuiti e nella realizzazione di una forte rete di interconnessione capace di trasferire energia dai parchi eolici off-shore dai mari del Nord e dalle centrali solari del Sahara."
Dal lato della domanda ci dovrà comunque essere una forte spinta all’efficienza energetica. "Si dovrà assistere ad una forte riduzione dell’intensità elettrica accompagnata però da un aumento della domanda per nuove applicazioni nei trasporti e nell’edilizia", ha spiegato Silvestrini. "In prima approssimazione possiamo ipotizzare una richiesta al 2050 poco superiore all’attuale - ha aggiunto Silvestrini – In Italia il fabbisogno elettrico potrà assestarsi sui 330-350 TWh/anno."

Da quali tecnologie potrà essere soddisfatta questa domanda elettricità in Italia? Per il direttore scientifico del Kyoto Club circa un terzo dagli impianti idroelettrici, eolici, geotermici e a biomassa, un quarto dalle importazioni di elettricità verde, prevalentemente dall’Africa. Il resto, il 40-45%, dall’energia solare, prevalentemente con tecnologie fotovoltaiche.

Questa rivoluzione energetica avrà bisogno di diversi strumenti, come l’ammodernamento delle reti, la ricerca, le corrette normative e gli incentivi più adeguati allo sviluppo delle tecnologie.
A questo proposito, suggerisce Francesco Ferrante, Vicepresidente Kyoto Club, "bisogna uscire da una serie di luoghi comuni che riguardano i costi delle rinnovabili e il loro peso sulle bollette energetiche." Grazie ad un’operazione trasparenza degli oneri sulla bolletta si dimostrerebbe che i costi più gravosi non sono quelli legati alle rinnovabili – ha puntualizzato Ferrante – Questi pesano infatti meno della metà del totale degli oneri di sistema: nel 2010 circa 2,7 miliardi su un totale di oltre 5,8 miliardi di euro. Si potrebbero così risparmiare oltre 3 miliardi di euro l’anno da subito liberando le nostre bollette elettriche da oneri che risultano invece del tutto impropri."

Il convegno si inserisce nel solco dello studio presentato sempre in febbraio dal WWF, dopo due anni di ricerca, dal titolo"The Energy Report" . Un lavoro commissionato alla società di consulenza Ecofys che dipinge uno scenario energetico che porterebbe a ridurre le emissioni dell'80% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2050: il taglio necessario per avere più probabilità di fermare la febbre del pianeta entro i 2 °C.con un risparmio economico stimato di 4mila miliardi di euro l'anno.
 
Se il verde è il colore della speranza, grazie alle autorevoli proposte che man mano vengono divulgate, potrebbe diventare il colore della ripresa dalla crisi e di un futuro capace di coniugarsi con la sostenibilità ambientale, facendo sìche nuove Chernobyl siano solo dei tragici ricordi.

DOCUMENTAZIONE CONVEGNO

Antonella Battaglini, Programme Director Smart Energy for Europe Platform – SEFEP – Berlino
100% Renewable Power. Nightmare, Dream or Reality? (pdf)

Arturo Lorenzoni, IEFE (Istituto di economia e politica dell'energia e dell'ambiente) – Università Bocconi di Milano
100% Rinnovabili. La sfida per le energie verdi entro il 2050 (pdf)

Gianni Silvestrini, Direttore scientifico Kyoto Club
100% Rinnovabili. La sfida per le energie verdi entro il 2050 (pdf)

Stefano Saglia, Sottosegretario di Stato - Ministero dello Sviluppo Economico
100% Rinnovabili. La sfida per le energie verdi entro il 2050 (pdf)

Giuseppe Sofia, Amministratore Delegato Conergy Italia spa

Walter Righini, Presidente FIPER (Federazione Italiana dei Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili)
Il contributo del legno alle energie rinnovabili (pdf)

Francesco Ferrante, Commissione Ambiente, Territorio e Beni Ambientali - Senato della Repubblica, Vicepresidente Kyoto Club
Rinnovabili, serve operazione trasparenza sui costi in bolletta (pdf)

Per approfondire:

Alcuni studi internazionali sugli scenari 100% rinnovabili in Europa al 2050

The Energy Report. 100% Renewable Energy by 2050 (pdf), WWF - Ecofys (2011)

sintesi in italiano (pdf)

Roadmap 2050. Practical guide to a prosperous low carbon Europe, European Climate Foundation (ECF) - McKinsey (2010)

Energy [R]evolution. Towards a fully renewable energy supply in the EU27 (pdf), Greenpeace – EREC (2010)

100% Renewable Electricity. A Roadmap to 2050 for Europe and North Africa (pdf), PricewaterhouseCoopers (2010)

 

fonte: Kyoto Club, Qualenergia

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