Domenica ecologica

Una domenica senza motori. Domenica 25 febbraio per la prima volta contemporaneamente nella gran parte dei centri cittadini del territorio piemontese, si viaggia e ci si sposta senza differenze di cilindrata. Dalle 9.30 alle 19.30 stop o circolazione limitata per i veicoli non ecologici.

Da ottobre 2005 a febbraio 2007 è passato molto tempo e tanta acqua sotto i ponti, immagine forse, data la natura anomala di questo inverno, poco appropriata rispetto a quella delle nuvole transitate sui nostri capi nello stesso periodo.  Nuvole che non sono riuscite a trasportare o mitigare la presenza di polveri sottili nei cieli del bacino del Po. Una situazione che si protrae e perdura da tempo, raggiungendo l'apice annuale all'arrivo della stagione invernale, con la conseguente alta pressione e stabilità atmosferica, con l'assenza di precipitazioni e  con il costante aumento dei processi di combustione causato dall'uomo. Condizioni critiche, le quali per essere arginate rendono necessaria l'individuazione di azioni preventive concordate a livello interregionale.

Da queste premesse nasce uno specifico accordo di oltre due anni orsono tra le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, le Province autonome di Trento,  Bolzano ed il Canton Ticino, per identificare provvedimenti con cui fronteggiare e migliorare la situazione dell'inquinamento atmosferico della Pianura Padana. Al tavolo di lavoro nel tempo si sono aggiunte Friuli Venezia Giulia e Valle d'Aosta, per arrivare recentemente (Roma, 7 febbraio) alla sigla di un accordo per l'organizzazione di una domenica ecologica sul territorio delle regioni firmatarie per il prossimo 25 febbraio. Giornata in cui per la prima volta contemporaneamente, sarà esteso il blocco della circolazione su buona parte del Nord Italia.

Nello specifico la situazione del Piemonte nel lasso temporale che va dall'accordo a gennaio 2007, dove si sono succedute periodiche giornate di limitazione o blocco totale del traffico non è migliorata, rendendo sempre più urgente lo stop delle auto. Le iniziative prese di comune accordo tra Regione, Province e Comuni individuano, su ordinanza dei Sindaci, il blocco di tutti i veicoli ad uso privato (esclusi i veicoli elettrici e quelli a carburanti gassosi) in un orario che deve articolarsi indicativamente tra le ore 9.30 e le ore 19.30.  Le singole disposizioni comunali possono riguardare anche deroghe per particolari categorie (soggetti disabili, veicoli di soccorso, auto iscritte nei registri storici, partecipanti a matrimoni, battesimi, cresime e altro ancora). Interessati ai provvedimenti sono i centri cittadini e non le autostrade, le strade statali, provinciali e comunali dove non è presente un percorso alternativo su cui deviare il transito. Al momento attuale aderiscono all'iniziativa la totalità dei comuni delle Province di Biella, Verbania e Torino, i comuni sopra i 3000 abitanti della Provincia di Asti, la quasi generalità di quelli di Cuneo e Alessandria, nonché i comuni di Novara e Vercelli.


Per consultare le singole disposizioni: Regione Piemonte

Province:

  • Novara
  • Comuni
    Comune di Torino



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