In Italia la gru è volata via

La gru non c'è più, almeno in Italia. Nella lista rossa dei vertebrati italiani, curata dall'Iucn (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), è tra le sei specie estinte in tempi recenti, insieme alla quaglia tridattila, il gobbo rugginoso, il rinolofo di Blasius, lo storione e lo storione ladano.
 
La lista continua con le 161 specie gravemente minacciate di estinzione. Tra queste, lo squalo volpe, l’anguilla, la trota mediterranea, il grifone, l’aquila di Bonelli e l’orso bruno. La domanda e la risposta di Legambiente che ha stilato un dossier a tal proposito, non lasciano dubbi sul rischio che tutto questo significa.
Che importanza può mai avere? Parecchia. Perché la perdita di diversità è la minaccia ambientale più grave a livello mondiale. E’ causa dell’insicurezza alimentare ed energetica, dell’aumento della vulnerabilità ai disastri naturali come inondazioni o tempeste tropicali, della diminuzione del livello della salute all’interno della società, della riduzione della disponibilità e della qualità delle risorse idriche e dell’impoverimento delle tradizioni culturali.
Come ben esemplifica il dossier, dove si analizzano i fattori di perdita di biodiversità, i percorsi di tutela avviati e da mettere in atto per contrastare il declino accelerato di creature ed ecosistemi.
Fonte: ADNKRONOS, Legambiente
 

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