Varese Ligure – La comunità rurale più sostenibile d’Europa

É il comune più settentrionale della provincia di La Spezia, un borgo contadino a poca distanza dalle Cinque Terre. Varese Ligure è uno dei centri maggiormente all’avanguardia nella messa a punto di strategie eco-compatibili, tanto da essere il primo comune in Europa ad ottenere un marchio di sostenibilità ambientale.

Varese Ligure, un lembo di Appennino che sale fino a 1700 metri di quota, ha vissuto fino all’inizio degli anni Novanta il malessere tipico dei comuni montani: chiusura di servizi ed attività commerciali, declino delle presenze di giovani e coppie.La tendenza è stata invertita attraverso l’utilizzo di fondi europei  che hanno permesso alla pubblica amministrazione, con un’accorta politica di partecipazione, di incontrare i cittadini e proporre passaggi concreti per il rilancio dell’economia.Così il comune si impegna a costruire un metanodotto, parcheggi, nuove fognature e un’illuminazione artistica per tutto il borgo, chiedendo in cambio ai privati l’impegno a recuperare ciascuna proprietà. In questo modo a fronte di ogni Euro di finanziamento pubblico (7,5 milioni stanziati dalla Comunità Europea)  i privati ne investono 3, per un totale di 30 milioni. Intervento che permette di rimettere a nuovo il centro storico e anche nelle campagne di riportare in vita numerosi cascinali. Il recupero a sua volta traina l’agricoltura. Gli agricoltori riconvertono buona parte dei terreni all’agricoltura biologica e il comune ottiene la certificazione di ogni singolo prodotto agricolo. Nello stesso tempo le mense degli istituti scolastici, dall’asilo in avanti, offrono un’ampia scelta di menù biologici, ed anche i ristoranti iniziano a proporre piatti basati sulle ricette locali. Nascono, inoltre, due cooperative, nel settore lattiero-caseario e delle carni, e piano piano il 95% dell’intera produzione agricola locale ottiene il riconoscimento di garanzia biologica. Queste scelte contribuiscono ad  incrementare il turismo, soprattutto estero, da sempre molto sensibile al plusvalore delle certificazioni ambientali (Iso 14001 e registrazione EMAS da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit).  Nel suo complesso, è l’intera comunità ad aver beneficiato di una serie di stimoli positivi, dalla creazione in  dieci anni di 130 nuovi posti di lavoro, al passaggio in 15 anni della percentuale di raccolta differenziata dal 5 al 32%. Attualmente il comune utilizza solo energie rinnovabili: due generatori eolici in grado di soddisfare il consumo di 8 mila persone, pannelli fotovoltaici per le scuole e il municipio, energia solare per le case, mentre l’acqua è depurata con una tecnologia a raggi ultravioletti e non tramite il cloro. Strategie che hanno portato Varese Ligure ad aggiudicarsi, nel 2004, il premio per la comunità rurale più sostenibile d’Europa e l’assegnazione della bandiera arancione (il marchio di qualità turistico ambientale per l'entroterra del Touring Club Italiano) nel 2006.
Un comune al di fuori del comune in continuo movimento, un modello di amministrazione locale in grado di indicare politiche ambientali, residenziali, energetiche ed economiche sostenibili e possibili, che lo rendono oggi uno degli esempi più studiati a livello internazionale per il positivo intreccio tra imprenditoria e salvaguardia dell’ambiente. 

Per saperne di più:
http://www.comune.vareseligure.sp.it/


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