Domenica 28 nord senza le auto: Torino

Il blocco dell’auto nei comuni del nord parte da Torino e Milano e vi hanno aderito per domenica prossima buona parte dei comuni capoluogo del Nord Italia ad eccezione di Verona. In molti comuni sono previste agevolazioni economiche per il trasporto pubblico, iniziative d’intrattenimento e manifestazioni nei centri cittadini.

Benché sia divenuto terreno di scontro politico, la domenica senz’auto è importante per la qualità dell’aria, non è la soluzione chiaro, ma è un qualcosa che può essere d’insegnamento, per motivi diversi, ai cittadini e alle istituzioni. Ai primi la gioia di percorrere le proprie città senza auto, utilizzando i mezzi pubblici o le biciclette senza aver paura del traffico. Per le secondo invece una sperimentazione di come far vivere la città anche senz’ auto, organizzare iniziative che ri-portino la gente a rivivere lo spazio pubblico. Certo l’aria ne risentirà per un giorno solo, e come sappiamo bene non sarà che una goccia in mare il risultato ottenuto. Sappiamo anche e ne abbiamo già scritto, che non è sufficiente a combattere l’inquinamento, ma non possiamo che apprezzarne lo sforzo.

Il nord ha aderito in un buon numero al blocco, e uno degli sponsor Sergio Chiamparino, sindaco di Torino e presidente dell’Anci ha così spiegato alla stampa: “Il blocco del traffico non è una misura che strutturalmente può contrastare l'inquinamento, ma è importante farlo in modo coordinato su una vasta area”. Il risultato è quasi raggiunto e la maggior parte dei capoluoghi di provincia di Piemonte, Lombardia, venete (ad eccezione di Verona), Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia hanno aderito dalle 10 alle 18.
Torino vedrà il blocco nello stesso orario con l’eccezione dei veicoli elettrici, dei veicoli a metano, gpl e idrogeno mono e bifuel. L’elenco delle vie esentate è assai ridotto, riservato alle sole vie di comunicazione tra il confine cittadino e quattro parcheggi di interscambio: “Piazza Sofia”, “Stura”, “Caio Mario”, “Lingotto”. L’ordinanza, disponibile nel sito di Informambiente, riporta anche un elenco di esenzioni dove è prevista la presentazione di documentazione attestante la necessità (ad esempio, di essere medici in servizio o pazienti dimessi dall’ospedale). Chi non osserverà l’ordinanza sarà punibile con una contravvenzione di 78 euro; in compenso chi utilizzerà il mezzo pubblico potrà viaggiare con un biglietto di corsa semplice (da 1 euro in rete urbana, 1,20 extraurbana) per tutto il giorno, anche in metropolitana. I mezzi Gtt saranno potenziati del 20 percento rispetto a una normale domenica. Inoltre sono previste iniziative d’intrattenimento in Piazza Castello e in piazza S.Carlo.
Nella provincia aderiscono inoltre i comuni di Beinasco, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Pinerolo, Rivoli e San Mauro.
In regione aderiscono anche Alessandria, Asti, Cuneo, Novara e Vercelli, Biella e Verbania chiuderanno solo il centro.
I comuni che non aderiranno sono Chieri, Chivasso, Druento, Pianezza, Pino Torinese, Rivalta, Settimo e Venaria.
Si viaggerà regolarmente anche nel Verbano Cusio Ossola, a Fossano e Omegna.
Oltre a informazioni sul<em> blocco del traffico,</em> su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su inquinamento, qualità dell&#39;aria, mobilità sostenibile, città verdi e iscriverti a <a href="http://www.effettoterra.org/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="http://www.effettoterra.org/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="http://www.effettoterra.org/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="http://www.effettoterra.org/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche."

Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter