2009: Il calendario da cui dipende il futuro del pianeta

Quello appena iniziato sarà un anno fondamentale per i destini ambientali della Terra, dodici mesi in cui i temi dei cambiamenti climatici, dell’acqua, dell'ambiente, dei rifiuti e della mobilità sostenibile, scandiranno un ricco calendario di appuntamenti a livello planetario.

Dagli incontri consueti, come i Forum mondiali, sino alle Conferenze ONU ed al G8, i 365 giorni che ci separano dal 2010, vedranno la salvaguardia del pianeta al centro dell’agenda politica.
A dicembre, dal 7 al 18 a Copenaghen, i riflettori si apriranno sull’evento clou: la “Conferenza Onu sul clima”. La quindicesima Conferenza, vedrà la capitale danese diventare il teatro nel quale si proverà a dar vita al nuovo accordo globale salva-clima. Un accordo internazionale globale per tagliare i gas serra, ridefinendo il protocollo di Kyoto in scadenza nel 2012 e che ne prenderà il posto. Un anticipo delle posizioni non sempre unanimi e dell’ancora lungo cammino da intraprendere, nonostante i cambiamenti climatici lancino sempre di più segnali allarmanti a tutti noi e a chi ci governa, lo si è potuto vedere nel recente pacchetto “energia-clima” siglato dall’UE. Un’intesa che lascia qualche dubbio negli esponenti di associazioni ambientaliste o attente alle tematiche ambientali. In controtendenza rispetto ai segnali che arrivano dalla nuova presidenza Obama degli USA, decisa, per il momento a livello programmatico, a svoltare di 180 gradi rispetto alle precedenti amministrazioni sulle politiche ambientali. Il cui sviluppo è visto come metodo per incentivare la ripresa, attraverso nuove opportunità di lavoro e minore dipendenza dai combustibili fossili. Altrettanto importanti saranno le tappe di avvicinamento a questo evento sino a settembre. Da domani e sino al 16 gennaio a Tokyo la “Conferenza ministeriale sull'ambiente e l'energia nei Trasporti” (Meet - Ministerial Conference on Global Environment and Energy in Transport), coinvolgerà i 22 paesi responsabili di circa il 60% delle emissioni di gas serra a livello globale, tra cui i membri del G8, Cina e India, nonché le organizzazioni internazionali relative. L’obiettivo è ambizioso, rafforzare gli sforzi di collaborazione internazionale nel settore dei trasporti per affrontare i cambiamenti climatici e l'inquinamento atmosferico, attraverso il confronto tra i ministri dei principali paesi partecipanti. Dal 16 al 20 febbraio a Nairobi in Kenya si terrà la venticinquesima sessione del “Consiglio del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente” (Unep) ed il “Forum globale ministeriale sull'ambiente”. Il centro delle discussioni verterà su globalizzazione e ambiente, crisi globale, governance ambientale internazionale e la riforma delle Nazioni Unite, ipotizzando nuove iniziative per controllare e ridurre gli impatti significativi sull'ambiente, dai gas serra, ai rifiuti prodotti, all’uso dell’ acqua. Sempre a marzo dal 16 al 22 Istanbul ospiterà il “Forum mondiale sull'acqua” e la “Conferenza ministeriale sulle strategie di gestione della risorsa idrica” alla luce del cambiamento globale, anche del clima, cui farà da contraltare il “Forum alternativo sull’acqua”, organizzato come protesta a quello ufficiale e come forma di proposta per la difesa dell’idea di acqua come bene comune e risorsa non mercificabile. Gli appuntamenti propedeutici alla Conferenza di Copenaghen prevedono nella medesima città, il 12 marzo la “Conferenza scientifica internazionale sui cambiamenti climatici”, per fare il punto su conclusioni scientifiche, tecnologie e decisioni politiche avanzate ed a maggio il “World Business Summit” sui cambiamenti climatici. In Italia ad aprile Siracusa accoglierà il “G8 sull'ambiente”, mentre dall'8 al 10 luglio avrà luogo il “G8” della Maddalena. Infine a settembre a Ginevra (31 agosto – 4 settembre) la “Conferenza mondiale sul clima” promossa da un'agenzia Onu, l'Organizzazione mondiale meteoreologica (World Meteorological Organization), per definire gli scenari futuri sul clima, anticiperà “l’Assemblea generale Onu” sul clima di New York.
Insomma un anno ed un percorso che potrebbero rivelarsi fondamentali per salvare il pianeta, sempre se ancora in tempo e con la volontà di farlo, lontano da logiche attente solo alla finanza e al benessere di pochi, altrimenti l’ultima chiamata di madre terra resterà inascoltata.

Fonte: ANSA

Oltre a informazioni sulla <em><strong>Conferenza ONU sul clima a Copenaghen</strong></em>, mutamenti climatici, MEET,  Consiglio del Programma delle Nazioni Unite per l&#39;Ambiente e Forum Mondiale sull&#39;acqua, su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su protocollo di Kyoto e iscriverti a <a href="http://www.effettoterra.org/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="http://www.effettoterra.org/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="http://www.effettoterra.org/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="http://www.effettoterra.org/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche."

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