21° Festival Cinemambiente Torino

È stata superata la boa dei vent’anni con la 21ma edizione del Festival CinemAmbiente in programma a Torino dal 31 maggio al 5 giugno, la manifestazione dedicata alla cinematografia ambientale internazionale.

Una manifestazione che negli anni ha raggiunto elevati successi a livello internazionale come testimoniano i 118 titoli dei film scelti tra le oltre 3200 pellicole iscritte, cifre record, che affrontano temi cari all’ambientalismo intersecati con l’esplorazione di possibili scenari futuri, delle ultime frontiere della scienza e della tecnologia, del contributo tra intelligenze naturali e artificiali, cercando di scoprire nuove prospettive che possano contribuire a una più efficace tutela del Pianeta. Un posto centrale nel cartellone è, come sempre, riservato alle grandi battaglie per la conservazione e la salvaguardia del Pianeta, con numerosi film di denuncia, tra cui Anote’s Ark di Matthieu Rytz, film di apertura del Festival. I lungometraggi attesi a Torino vedranno come temi centrali la conservazione delle specie che rischiano la propria sopravvivenza a causa del bracconaggio legato ai cartelli della droga e al terrorismo internazionale (The Last Animals) o per via dell’antropizzazione dei mari (Blue).
Diversi i titoli che indagano i possibili scenari di un futuro imminente. Di particolare interesse quelli dedicati all’informazione e alla comunicazione, temi esplorati nei loro risvolti estremamente attuali, come la tutela della salute, i diritti dei cittadini, la privacy e la democrazia.
I grandi reportage d’inchiesta e denuncia sono affidati ai mediometraggi in concorso. Tra questi lo scandalo legato all’insabbiamento dei dati relativi ai cambiamenti climatici operato dalle grandi compagnie petrolifere e portato alla luce in “Smoke & Fumes”.
Come temi portanti di alcuni dei titoli italiani in gara il paesaggio e la natura in contrapposizione tra ieri e oggi. Tra questi: “Il mondo o niente” con protagonista la Sicilia tra modernità e arcaismi; “Voci dal silenzio”, un viaggio nell’eremetismo; racconto del ritorno alle antiche tradizioni e lavorazioni con “Sorgenti del burro”.
Ricca è invece, la sezione dedicata ai cortometraggi con 9 aree tematiche. Piccoli film di denuncia, sperimentali, naturalistici, di animazione, dedicati a grandi e piccoli per brevi, e spesso folgoranti incontri con l’ambiente in cui viviamo.
Novità di questa 21ma edizione è CinemAmbiente Junior, sezione autonoma di recentissima creazione, volto ad avvicinare le ultime generazioni ai temi ambientali e in cui confluiscono le molteplici iniziative didattiche ed educative dedicate a bambini e ragazzi. Tra queste, il programma di proiezioni per le scuole composto da 17 titoli che riprendono idealmente gli altrettanti obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 promossa dall’ONU, e il nuovo concorso rivolto alle scuole, che ha già registrato la partecipazione di oltre 300 cortometraggi in arrivo da tutta l’Italia.
A chiudere il CinemAmbiente Festival 2018 di Torino sarà il film “In Praise of Nothing”, con la voce narrante di Iggy Pop e le immagini filmate in tutto il mondo da sessantadue direttori della fotografia.

A.I.

Info: cinemambiente.it

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