Anno polare Internazionale 2007 – 2008

Quanti di noi sanno che è in corso l’anno polare ? No non si tratta di una nuova rivoluzione del calendario, ma di un'iniziativa promossa per sensibilizzare adulti e giovani sull’assoluta necessità di preservare l’habitat Polare, fondamentale per la salvaguardia dell'ecosistema del nostro pianeta, cui partecipano alcune istituzioni piemontesi.

Incoraggiato dall' International Council of Science (ICSU) e dalla World Meteorological Organisation (WMO) l’obiettivo generale  è osservare e comprendere le regioni polari, attirando l'attenzione dell’opinione pubblica sulla loro importanza.
Dalle previsioni più catastrofiche a quelle meno apocalittiche, in merito allo scioglimento dei ghiacci al Polo Nord ed al Polo Sud, un minimo comune denominatore persiste: con l’effetto serra l’area polare si sta assottigliando e diminuendo di anno in anno. Le conseguenze sono difficili da ipotizzare in tutti i loro aspetti e tempi di realizzazione, ma il grado di salinità dell'acqua di queste zone tende sempre più a ridursi. Gli effetti di questo fenomeno vanno da una limitazione dell’apporto di acqua “calda”, mediante la Corrente del Golfo alle zone continentali atlantiche, ponendole a rischio di glaciazione, alla desertificazione delle zone polari, dovuta agli estremi climatici tra un continente e l’altro. L'Anno polare internazionale 2007-2008 coinvolgerà migliaia di scienziati di 60 paesi, attraverso l’ideazione e organizzazione di eventi, lo  sviluppo di progetti innovativi, la sensibilizzazione alle problematiche legate al mondo artico nelle scuole e numerose mostre, rassegne cinematografiche e documentaristiche, seminari, convegni e conferenze. Sono inoltre previste azioni di gemellaggio e scambi virtuali con le popolazioni che vivono nelle zone polari.
Tra le prime ad aderire la Provincia di Torino promuove un progetto didattico YPI con il fine di sostenere la "cultura delle nevi e dei ghiacci", incoraggiando la comprensione tra culture differenti, l’educazione al rispetto per l'ambiente e la valorizzazione del turismo sostenibile. Tratto caratterizzante del progetto è la didattica, strumento che attraverso un'impostazione interdisciplinare riesce a coinvolgere figure del mondo scientifico, accademico,  artistico, letterario, sportivo ed esplorativo. L’apertura a soggetti non solo istituzionali, ma anche privati permette l’attuazione di stage e vere e proprie mini-spedizioni, sperando che oltre all’immaginazione gli adulti di domani sappiano concretamente regalarsi e regalarci un mondo migliore.
''Tempeste Polari'' e' il titolo invece di una mostra aperta al Museo Nazionale della Montagna di Torino, nella sede del Monte dei Cappuccini, dal 1 dicembre 2007 al 10 febbraio 2008.

Fonte: Provincia di Torino, Ministero dell’Università e della Ricerca, Ansa Piemonte

Approfondimenti
http://www.ipy.org/  
http://www.annopolare.it 
http://www.provincia.torino.it/speciali/ipy/index.htm


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