APAT – La natura in città

Le città italiane brillano per il verde. Secondo il IV° Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano, presentato martedì scorso dall’Apat (Azienda per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici), sia nelle metropoli che nei piccoli capoluoghi aumentano i polmoni verdi. È il segno che le “buone pratiche” iniziano a produrre risultati, soprattutto a Napoli che, dal 2000 al 2006, ha visto aumentare gli spazi verdi del 19,5%.

Dalla cronaca quotidiana non si direbbe ma, negli ultimi 7 anni, la superficie dei parchi pubblici nel capoluogo partenopeo è passata da 5 a 28 metri quadrati per abitante. Siamo ancora lontani dai valori di Verona (363 m² a persona) e Cagliari (282), ma il segnale è incoraggiante e Napoli, alla voce “miglioramenti”, si ritrova a guidare la graduatoria di merito stilata dall'Apat. Fra gli incrementi maggiori si segnalano anche Cagliari (+8%) e Torino, con un aumento del 5,6%. Il dato positivo, però, è che tutte le 24 città italiane con più di 150 mila cittadini registrano progressi, tutte ad eccezione di Messina. Anche Taranto, Foggia, Bari e Reggio Calabria a dire il vero si attestano su valori molto bassi, ma restano in linea con il generale miglioramento delle condizioni ambientali urbane. Sono in calo pure le famigerate PM 10, le cosiddette polveri sottili, principali responsabili dell'inquinamento atmosferico, pur con esempi in controtendenza. Si va da una diminuzione dell'8% nel comune di Firenze fino al decremento del 30% fatto registrare a Trieste. I dati mostrano come il “trasporto su strada” sia il principale “killer ambientale” in 19 delle 24 città considerate. In ben 11 comuni il loro livello supera il 50% dell'insieme dei fattori di degrado; a Roma, Torino e Messina la percentuale tocca punte del 60%. È doveroso sottolineare, però, che gli effetti della normativa sulle auto Euro 4 comincia a produrre qualche risultato. Le auto meno inquinanti superano ormai il 10% del parco veicoli circolante in tutte le città. Il valore più alto è raggiunto da Roma (24,6%), dove in sei anni sono aumentate del 129%. Molto resta da fare, ma il IV° rapporto Apat premia gli sforzi delle amministrazioni che hanno deciso di migliorare la qualità della vita dei propri cittadini puntando sull'ambiente. Le esperienze virtuose non mancano e dimostrano che sviluppare politiche di tutela e valorizzazione delle risorse urbane è sempre possibile. 

Tratto da: www.apat.gov.it


Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter