E’ l’ora della Terra – L’Ora della Terra edizione 2011

Un evento globale per ricordare che non è più tempo di aspettare per affrontare i temi del risparmio energetico e per lottare contro i cambiamenti climatici. Un giro del mondo a luci spente, attraverso tutti i fusi orari, che vedrà al buio i principali simboli del pianeta per un’ora e unirsi nello stesso gesto centinaia di milioni di persone di ogni continente.
Usiamo 60 minuti di buio per aiutare il mondo a vedere la luce", sono le parole del Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon a riassumere in modo chiaro e netto lo spirito dell’iniziativa del WWF, che domani 26 marzo coinvolgerà 134 Paesi in tutti i continenti, e in migliaia di città, di cui oltre 200 in Italia. Parole, quelle pronunciate da Ban Ki-moon in cui traspare l’urgenza di dimostrare che il mondo è pronto e deve affrontare la lotta al cambiamento climatico e costruire fin da oggi un futuro sostenibile "Domani, uniamoci insieme per celebrare questo sforzo comune per proteggere il pianeta e garantire il benessere umano. In tutto il mondo gli individui, le comunità, le imprese e i governi stanno realizzando nuove idee e tecnologie per creare un futuro comune sostenibile”.
Un futuro dove siano “tecnologie pacifiche, pulite, rinnovabili e sicure, ma anche le pratiche quotidiane di individui, comunità, imprese e governi, per azzerare le emissioni di gas serra, ed un uso saggio ed equo ed delle risorse naturali che il pianeta ci offre a fare la differenza”, come sottolinea Mariagrazia Midulla, responsabile Clima e Energia del WWF.
Il via agli “spegnimenti globali", sarà preceduto in tutte le nazioni da un minuto di silenzio per le vittime in Giappone, è sarà imaugurato dalle isole Fiji e in Nuova Zelanda (7.45 ora italiana), per proseguire attraverso tutti i fusi orari, in corrispondenza delle 20,30 locali. Resteranno al buio icone mondiali come la Tour Eiffel, l’Empire State Building, il Cristo Redentore di Rio, Times Square a New York, il Big Ben, l’Acropoli di Atene, la porta di Brandeburgo, l’Opera House di Sidney, meraviglie naturali come le Cascate del Niagara e le Cascate Victoria, il castello dei reali di Svezia, la più grande moschea degli Emirati Arabi Uniti, quattro dei cinque grattacieli più alti del mondo, compreso il più alto Burj Khalifa a Dubai, 828 metri, che da solo spegnerà circa mezzo milione di luci. In Italia la Campania con 31 comuni aderenti all’iniziativa guida la classifica delle “regioni virtuose”, seguita da Toscana e Abruzzo che ne hanno coinvolti rispettivamente 26 e 21. Dalle Alpi all’Etna, si spegneranno in ordine sparso, la fontana di Piazza Navona a Roma, il Duomo, il  Grattacielo Pirelli ed il Castello Sforzesco a Milano, Ponte Vecchio e Palazzo Vecchio a Firenze, la Torre di Pisa, Piazza del Campo a Siena, il maschio Angioino di Napoli, le Torri degli Asinelli a Bologna, la Basilica di Superga a Torino, piazza Pretoria a Palermo, piazza del Duomo a Siracusa, la fortezza Albornoz a Urbino, la cattedrale e il Castello di Federico II a Lucera. Nella capitale saranno inoltre presenti  alcuni dei testimonial dell’iniziativa del WWF Christian De Sica e Massimiliano Rosolino. Non solo “monumemti al buio”, ma anche numerosi eventi  e iniziative “green” da parte di aziende, privati cittadini e organizzazioni. In tutta Italia sono previste cene a lume di candela, osservazioni delle stelle, visite notturne nelle Oasi del WWF e moltissime iniziative speciali. Dal mondo delle imprese, di particolare interesse perlomeno per l'originalità lo spegnimento delle 14 navi di Costa Crociere in navigazione nel Mediterraneo, in Sud America,  negli Emirati Arabi,  nei  Caraibi, nell'Oceano Indiano e in Estremo Oriente.

Tutti i programmi sono su www.wwf.it/oradellaterra

Fonte: WWF

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