Prove di packaging eco-friendly

Il packaging ovvero l’imballo dei prodotti, la maggioranza delle volte è un surplus rispetto all’acquisto appena fatto, che incide sul costo e si pone come nemico dell’ambiente. Plastica, cellophan, uso smodato di carta e cartone avvolgono prodotti di dimensioni ridotte alla loro confezione, e non casualmente, rappresentano una delle principali componenti dei rifiuti prodotti quotidianamente dalle famiglie.

Se è vero che la pubblicità è l’anima del commercio,  possiamo ben capire come la presentazione di un prodotto sia fondamentale. Colori, forme, particolarità sono il lavoro affidato a designer che devono rendere appetibile la merce su cui lavorano. Ma al momento dell’acquisto, una volta “spogliato” il prodotto, inizia la suddivisione per la raccolta differenziata degli imballi, è molte volte utilizziamo tutti i contenitori preposti per un solo prodotto. Ridurre alla fonte i rifiuti sarebbe la cosa più sensata da fare, ma non sembra ancora che questa sia la filosofia abbracciata dal commercio, che utilizza il packaging come marketing. Ma chi ha detto che gli imballaggi non possano essere allo stesso tempo efficaci e sostenibili? Bisognerebbe incominciare dalle menti creative del processo produttivo, ovvero i designer, che se solo adottassero una filosofia sostenibile nell’inventare imballi e confezioni,  porrebbero le ditte in una condizione di scelta da cui l’ambiente trarrebbe solo benefici. E non solo, riducendo al minimo le confezioni  inciderebbe anche sul prezzo finale per il consumatore, che nel totale si trova a conferire anche la quota per il pack. Porre la questione della sostenibilità del progetto grafico potrebbe essere importante affinché si creino le condizioni economiche che rendono tali scelte vantaggiose anche dal punto di vista dei costi oltre che di percezione positiva di un brand attento all'ambiente. Certo è che la decisione finale spetta all’azienda produttrice, che però se invogliata potrebbe scegliere un packaging sostenibile e consapevole.

Per questo vogliamo qui presentare due esempi di packaging sostenibile e soprattutto possibile.

 

 Packaging originale e ambientalista per carta riciclata

Grays Harbor Paper, azienda che produce carta riciclata al 100%, ha realizzato il packaging per le risme di carta. Prima di essere utilizzate le risme impilate formano il disegno di un abete con tanto di nido e uccello decorando così la libreria. Una volta utilizzata la carta, l'involucro diventa un origami che tagliato e piegato assume la forma di un alberello.

 

 

 Puma:  Clever little bag

Questa è una vera innovazione, progettata da Yves Bèhar, presentata a Londra al Design Museum, e presto diffusa nel mondo, ecco come  la classica scatola di cartone pesante che contiene normalmente le scarpe è stata sostituita da un imballo leggero, in materiale riciclato e riciclabile e da una borsa di tessuto, riutilizzabile e dotata di  un manico che permette di evitare l’utilizzo di buste di plastica.  Grazie a questo nuovo sistema di packaging verrà ridotto del 65% l'uso di carta e di 10 tonnellate l'emissione di CO2 all'anno.

 

 

 

 

 

Fonti: Ninja marketing, I believe in creativity

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