G8 ambiente: tre i punti chiave

Si è concluso a Potsdam, in Germana, la due giorni dedicata ai cambiamenti climatici  che ha visto impegnati, il 15 e il 16 marzo, i ministri dell'ambiente del G8 (Usa, Giappone, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Canada e Russia) a cui si sono aggiunti, per la prima volta, i cinque colleghi dei paesi emergenti in via di sviluppo (Cina, India, Brasile, Messico e Sudafrica).

Si è discusso di lotta contro i mutamenti climatici, salvaguardia della biodiversità e riscaldamento della Terra; Nel documento conclusivo, esprime la propria soddisfazione il rappresentante tedesco Gabriel che parla di buon risultato in vista del vertice annuale del G8 che si terrà dal 6 all'8 giugno a Heiligendamm, sempre in Germania, vista la chiarezza con cui hanno parlato i membri degli otto paesi più industrializzati e dei cinque emergenti . Unico neo, il rifiuto da parte degli Usa sull'impegno in fatto di emissioni e sull'appoggio economico a supporto degli stati emergenti impegnati nella tutela dell'ambiente.
L'Italia era rappresentata dal ministro Pecoraio Scanio, compiaciuto per gli accordi raggiunti su alcuni punti quali: l'attuazione di azioni a favore dello sviluppo sostenibile, il rafforzamento di strumenti come il protocollo di Kyoto, l'impegno preso da parte dei paesi emergenti sulla lotta alla desertificazione.
Appuntamento, quindi, a giugno sempre in Germania , che detiene la presidenza di turno, dove il tema dell'emergenza climatica sarà uno degli argomenti principali affrontati.
Per ulteriori informazioni:
http://www.bmu.de/english/international_environmental_policy/g8_presidency_2007/doc/38335.php
http://www.g-8.de/Webs/G8/EN/Homepage/home.html


Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter