G8 Clima: fumata nera sulle emissioni serra

C'era bisogno di una svolta, di un cambio di rotta, ma questo non è avvenuto. L'accordo raggiunto ad Heiligendamm, in Germania, in occasione del G8 è una mezza vittoria.

Se è vero che al summit Tedesco gli otto paesi hanno sottoscritto sul documento conclusivo che "prenderanno in considerazione" l'ipotesi di ridurre le emissioni di gas serra del 50% entro il 2050, è altrettanto vero che, nonostante il grande impegno della UE, gli Stati Uniti erano arrivati in Germania con la certezza che il documento conclusivo del G8 sul clima non avrebbe avuto obiettivi numerici specifici sulle riduzioni dei gas inquinanti, e difatti così è stato.
Insoddisfazione da parte dei Verdi, che per bocca del capogruppo alla Camera Bonelli, dichiarano di aver apprezzato lo sforzo della Ue, ma si dicono preoccupati più di ieri per il futuro del pianeta. Questo accordo, dichiarano, "è una ciambella di salvataggio per l'amministrazione americana, che ha la responsabilità morale di non aver sottoscritto Kyoto".
Giudizio negativo anche delle Ong e del Wwf, secondo cui, i capi di Stato hanno fallito nel fissare numeri e scadenze.
Nota positiva viene dai negoziati per diminuire le emissioni del 50% entro il 2050, che dovranno essere ultimati entro il 2009, e saranno condotti dall'Onu.

Fonte: Rainews24, La nuova Ecologia 


Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter