I nostri mari habitat ideale per nuove specie

Da anni ormai il Mediterraneo, per via delle sue acque sempre più calde, somiglia sempre più ai mari tropicali, dove nuove specie trovano ora un nuovo habitat ideale per la loro sopravvivenza come nel caso delle meduse. Dagli ultimi avvistamenti è emerso come proprio dallo stretto di Suez, la presenza di meduse sia raddoppiata negli ultimi mesi, sempre più caldi.
 
Alcune delle specie maggiormente avvistate nel Mediterraneo riguardano la medusa tropicale cephea blue red sea, mentre altre, come la medusa Aurelia sono presenti in gran numero nell’Adriatico. Ulteriori avvistamenti vedono l’avvicinarsi alle coste Italiane di un’ulteriore specie con un diametro di c.ca mezzo metro chiamata Rophilema, pericolosa per l’uomo per via del suo effetto urticante.
Ma vi sono anche se in minoranza specie innocue e molto belle da poter essere ammirate anche da vicino come la Rhizostoma, riconoscibile per via delle sue grandi dimensioni e contorni blu o l’altrettanto bella Cotylorhina una specie questa dai colori giallognoli e dai tentacoli corti.
Anche la tecnologia ci viene in aiuto riguardo il monitoraggio attraverso un’apposita app gratuita sviluppata da Focus.
Un’app che dal 2009, anno della sua introduzione, ha aiutato e avvistato oltre 20 mila segnalazioni di meduse avvistate dagli stessi occhi di cittadini e bagnanti, occhi che sono oggi ancora il solo mezzo per poterle monitorare.
 
Fonte: Adnkronos
 

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