Il Milan Urban Food Policy Pact

Si è appena concluso l’incontro tra i rappresentanti delle città (“Milan Pact Talks”) realizzato dal 5 al 22 ottobre nell’ambito della Settimana Europea delle città e delle regioni, tramite webinar regionali e con l’obiettivo di condividere le “risposte al sistema alimentare durante il Covid-19”.

Questo perché sono le città in prima linea nell’affrontare i molteplici problemi dell’alimentazione e dello spreco alimentare.

I dati riferiscono che attualmente più della metà della popolazione mondiale risiede in un’area urbana e che la cifra è destinata ad aumentare nei prossimi anni. Il Milan Urban Food Policy Pact nasce con la volontà di creare una rete tra le realtà urbane di tutto il mondo, affinché collaborino per sviluppare dei progetti volti a “rendere sostenibili i sistemi alimentari, garantire cibo sano e accessibile a tutti, preservare la biodiversità, lottare contro lo spreco”. L’idea è stata proposta nel 2014 dal sindaco di Milano Pisapia al summit C40. Da allora più di 40 città hanno lavorato alla stesura del Patto, che è stato firmato il 15 ottobre 2015, in occasione dell’Expo di Milano. Ad oggi sono firmatari del Patto i sindaci di 210 città.

Ogni anno si tiene un incontro tra le città firmatarie, in cui vengono esposti i progetti messi a punto ed i risultati ottenuti, e durante il quale si svolgono i Milan Pact Awards, premiazioni promosse dal Comune di Milano in collaborazione con la Fondazione Cariplo. I premi ai progetti consistono in sei Menzioni Speciali ed in due premi monetari da impiegare nell’assistenza peer-to-peer ad una o più città, per condividere facilmente le pratiche vincitrici tra i comuni che fanno parte del Patto.

Durante l’ultimo incontro, che si è tenuto a Montpellier nel 2019 è stato sottoscritta la Dichiarazione di Montpellier, in cui si afferma l’impegno delle città nella realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) contenuti all’interno dell’“Agenda 2030”.

Nell’ambito dell’Italia, durante l’estate 2020 si sono tenuti alcuni webinar a cui hanno partecipato di volta in volta le città più interessate da uno specifico tema. La città di Torino, in particolare, ha preso parte ai webinar “Food Policy delle città italiane durante Covid-19” e “Città italiane contro lo spreco alimentare”.

Tra i 26 i comuni italiani che finora aderiscono al Patto, alcuni sono riusciti nelle edizioni passate a ottenere menzioni speciali o ad arrivare finalisti in alcune categorie. La città di Torino ha ottenuto la menzione speciale nel 2018 nella categoria della lotta allo spreco alimentare con il “Progetto Organico Porta Palazzo”. Il 7 marzo 2016, dopo aver ospitato la terza edizione del Forum Mondiale sullo Sviluppo Economico Locale (LED), aveva introdotto nel proprio statuto il riconoscimento del diritto al cibo adeguato, un risultato enormemente significativo e raggiunto all’unanimità.

Fonti: www.milanurbanfoodpolicypact.org, www.foodpolicymilano.org


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