Informatica e ambiente. Quale rapporto?

Ci può essere una relazione tra ambiente, territorio ed informatica? Da questo interrogativo è nata la riflessione/intervista di Pierluigi De Santis a Gianni Sebastiano, di cui proponiamo un estratto. Quattro domande per delineare i tratti di questa possibile relazione al Presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese, pubblicate oggi dal portale www.ambienteambienti.com.
 
Qual è il rapporto tra ambiente, territorio ed informatica?
L’ambiente e le nuove tecnologie sono ambiti in cui l’informatica si sta manifestando in questi ultimi anni. Sono settori di punta in cui c’è una domanda molto alta d’innovazione, tecnologia e ricerca che l’informatica può sicuramente affrontare. In Puglia ci sono oltre un centinaio di aziende ... che guardano con molta attenzione a questo settore, innanzitutto perché rappresenta un vero veicolo d’innovazione ... Le recenti tendenze nazionali e regionali pongono un’enfasi molto forte alle risposte da dare alle tematiche ambientali.
 
Sono stati progettati e realizzati software? Qual è la loro funzione?
Tecnologia, informatica ed ambiente, in particolare, possono convergere sul rilevamento del territorio. Il monitoraggio, che avviene attraverso tecnologie per l’analisi di mappe satellitari, è in grado d’individuare i movimenti ed i cambiamenti del territorio ... Un altro elemento è la capacità di queste tecnologie software di offrire informazioni aggiornate sui segnali dello stato di salute dell’ambiente ...
 
Secondo lei, si possono prevedere i terremoti? L’informatica può essere d’ausilio?
La mia convinzione è che i terremoti sono prevedibili in una certa misura e nell’ambito di un’attività costante di analisi di dati di livello qualitativo molto alto. Per questo torna ad essere centrale il tema delle tecnologie. La capacità di poter prevedere questi fenomeni è legata alla quantità di dati che può essere analizzata in un istante di tempo. L’informatica da qualche anno possiede una serie di soluzioni, denominate business intelligence ...
 
Per concludere, come l’informatica potrà contribuire a risolvere le problematiche ambientali?
Credo che debba essere intensificato il dialogo tra i ricercatori ... che hanno l’urgenza di mettere a punto modelli di analisi nuovi, e gli informatici... Sono sotto gli occhi di tutti i cambiamenti climatici. Non ci sono, però, modelli capaci d’indirizzare in modo condiviso la ricerca scientifica.
 
Fonte: Per leggere l'intervista completa www.ambienteambienti.com
 
 
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