Italia, il calore del Sud!

Dopo aver assistito ad un inverno per nulla rigido, come quello trascorso, probabilmente avremo a che fare con l'estate che potrebbe passare alla storia come la più calda di sempre.

Nell'Italia del centro-sud, la popolazione ha iniziato a boccheggiare già da qualche giorno, a Roma la temperatura è di poco sotto i 40°, ma in città come Bari, Catania, Lecce, Campobasso e Palermo siamo già ben oltre questa soglia. Proprio il capoluogo siciliano sta vivendo la situazione più preoccupante. Oltre al pericolo ipertermia, che rischiano in particolare bambini e anziani, la provincia di Palermo si deve guardare dagli incendi che stanno divampando in alcuni paesi limitrofi. Alcune zone della città stanno subendo un black out a rotazione per quanto riguarda l'energia elettrica, i consumi sono saliti alle stelle grazie all'uso di condizionatori e refrigeratori, per l'alta temperatura e il fumo degli incendi. La direzione della Fiat di Termini Imerese ha sospeso la produzione in alcune giornate, con la conseguente cassa integrazione per gli operai,  mentre l'Enel ha lanciato un appello affinché si limitino i consumi di energia. Il caldo al sud Italia è dovuto all'alta pressione che spinge aria caldissima dal Nord Africa, mentre si sta un po' meglio al Nord ("solo" 30° a Torino), in virtù delle correnti atlantiche. Considerato che siamo solo all'inizio dell'estate, di seguito alcuni consigli utili per affrontare altre eventuali ondate di calore:

  • Bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno secondo il Ministero della Salute). Meglio evitare le bevande alcoliche, gassate, zuccherate o troppo fredde. Gli anziani dovrebbero bere, anche se non ne sentono il bisogno, perché sono più esposti al rischio di disidratazione.
  • Per contrastare l'abbondante sudorazione, devono essere preferiti alimenti ricchi di acqua e sali minerali, contenuti in grande quantità nella frutta (che contiene fino all'80% di liquidi) , nella verdura e nei loro derivati (come frullati e succhi di frutta).
  • Le alte temperature impongono una particolare attenzione per la corretta conservazione dei cibi che altrimenti possono diventare fonte di infezioni e/o intossicazioni alimentari a causa dello sviluppo di germi. La sicurezza igienico-sanitaria deve essere assicurata in tutta la catena del cibo, dalla produzione fino al consumo.
  • Se si dispone di un condizionatore, oltre ad una regolare manutenzione dei filtri, si raccomanda di evitare di regolare la temperatura a livelli molto più bassi rispetto a quella esterna: una temperatura di 25-27 gradi garantisce un buon confort senza creare problemi di sbalzi termici eccessivi. 
  •  Prima di mettersi alla guida, è bene evitare pasti abbondanti e bevande alcoliche: il viaggio sarà certamente più confortevole nonché più sicuro dopo aver consumato un pasto leggero.
  • Se ci si deve mettere in viaggio con l'auto è bene evitare le ore più calde della giornata, informandosi prima di partire sulle condizioni del traffico per evitare lunghe code sotto il sole. Portare sempre con sè dell'acqua. Prima di fermarsi sarebbe opportuno regolare il condizionatore dell'auto in modo che la temperatura sia al massimo di 5 gradi inferiore a quella esterna. Durante le soste evitare di consumare il pasto di fretta e soprattutto evitare l'assunzione di bevande alcoliche.
  • Per chi è in terapia con farmaci antipertensivi, con il caldo ed un regime alimentare differente la pressione arteriosa potrebbe abbassarsi e rendere necessario un aggiustamento della terapia. La pressione va dunque controllata in modo regolare e in caso di valori più bassi del solito si raccomanda di contattare il proprio medico.
  • Per chi soffre di bronchite cronica è consigliabile bere molto per facilitare l'idratazione del muco, seguendo un'alimentazione soprattutto a base di frutta e verdura.
  • Chi ha problemi di circolazione può presentare un peggioramento a causa del caldo. E' utile perciò rinfrescarsi spesso le gambe, evitare di stare per troppo tempo seduti o fermi in piedi. Quando possibile sollevare per un po' le gambe all'altezza del cuore. In spiaggia evitare di esporre al sole le zone affette da varici.

    Fonte: Ansa

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