Le virtuosità dei comuni

Il comune di Avigliana e il comune di Grugliasco spiccano nella classifica della prima edizione del " Premio comuni a cinque stelle" per le loro politiche in materia di tutela del territorio e sviluppo eco eco-sostenibile.

L'associazione dei comuni virtuosi
Dal 2005 è nata l'Associazione dei Comuni Virtuosi, fondata dai Comuni di Monsano-AN, Colorno-PR, Melpignano-LE e Vezzano Ligure-SP, al fine di costruire una rete tra enti locali impegnati in progetti concreti rivolti alla sostenibilità ambientale. Nata dopo alcuni anni di sperimentazione sul campo, dopo alcuni convegni e alcune pubblicazioni edite ("Caro sindaco new-global" e "Comuni virtuosi", EMI ), l'associazione è oggi cresciuta e si pone effettivamente in relazione con quanti enti locali intendono sperimentare nuove forme di gestione e di sviluppo del territorio, in materia di sostenibilità ambientale, di partecipazione, attraverso la condivisione di progettualità concrete già in corso di sperimentazione.
L'adesione dei comuni avviene attraverso una delibera votata in consiglio comunale, trasmessa poi al sito dell'associazione.

Tu risparmi, guadagna l'ambiente!
E' lo slogan che meglio di tutti sintetizza l'azione dei comuni sui propri territori, coniugando ad esempio il risparmio energetico al risparmio economico sulle bollette degli edifici comunali, dimostrando, come sta avvenendo, la fattibilità degli eco-progetti attraverso la circolazione di progetti e informazioni su esperienze già in atto da tempo, dimostrando inoltre come una gestione oculata dei territori e della loro amministrazione favorisca l'integrazione sociale, la partecipazione attiva dei cittadini e la rinascita culturale. Tutto questo è possibile perché è già stato fatto!

Dal sogno al progetto
[... ]Intervenire a difesa dell'ambiente e migliorare la qualità della vita è possibile. Questa possibilità la vogliamo vivere non più come uno slogan ma come possibilità concreta, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla pur importante enunciazione di principi alla prassi quotidiana.[...] (da il Manifesto dei Comuni Virtuosi)
E' questa la premessa "fondante" dell'associazione che ha istituito il premio "comuni a cinque stelle" con il patrocinio del Movimento per la decrescita felice, Città del Bio, Castelli di Pace e Carta, che a fine agosto a premiato le migliori idee e soprattutto le migliori "messe in pratica" dei comuni che vi anno partecipato. 84 sono stati progetti presentati e la metà di essi sono stati giudicati pertinenti al bando. Alcuni comuni hanno presentato più di un progetto , a dimostrazione di come ormai si stia facendo largo una visione d'insieme nelle politiche ambientali da parte degli enti locali. Mezzago (Mi), Avigliana (To), Grugliasco (To)per essere stato tra i primi in Italia a basare le proprie attività di ristorazione collettiva su derrate bio, Pesaro, Udine e Novellara (Re) sono i comuni premiati rispettivamente nelle categorie: speciale, impronta ecologica, mobilità sostenibile e nuovi stili di vita.

Avigliana vince il premio "Comuni Virtuosi"
Il comune della bassa Val di Susa ha vinto, insieme a Mezzago, il concorso grazie ad una azione complessiva dell'amministrazione al fine di ridurre l'impronta ecologica del territorio, attraverso progetti concreti di efficienza energetica.
Su questo la motivazione della giuria è esplicita: "il Comune che più di tutti sta lavorando a 360 gradi con progettualità innovative e concrete rispetto ad una gestione del territorio partecipata e attenta, ad una significativa diminuzione dell'impronta ecologica della macchina comunale, a progettualità che mirano alla differenziazione dei rifiuti e soprattutto alla loro progressiva riduzione, al coinvolgimento dei cittadini nell'introduzione di nuovi stili di vita quotidiani".
Uno degli aspetti maggiormente evidenziati e facilmente riproducibile per altri comuni è l'allegato energetico al Regolamento Edilizio del Comune.
L'edilizia è il settore che in Italia utilizza il 40% delle risorse energetiche e si buon ben comprendere come un'amministrazione comunale, con una efficace politica in questo campo, possa incidere nelle diminuzione di questo vertiginoso consumo, svulippando nuove forme di edilizia stessa e del relativo progetto energetico
Si ma come?
Il comune prescrive in fase di progettazione, quanto una nuova abitazione debba consumare, e lo fa attraverso innanzitutto una riduzione dell'Ici, di oneri e contributi, agevolando chi si candida a costruire un'abitazione che indicherà nel suo fabbisogno energetico una quantità inferiore ai 70 Kwh/m quadri l'anno, senza prescrivere le tecnologie e le tecniche da utilizzare, facendo in modo in un settore dinamico come questo, di non indicare soluzioni obsolete. La formula vincente consiste quindi nell' agevolare il risparmio energetico attraverso la diminuzione delle imposte.
Anche nel campo dei rifiuti, oltre la raccolta differenziata porta a porta che ha già portato a raggiungere quasi la quota del 60% è stato istituito l'albo dei compostatori in cui i cittadini dichiarano di aderire al progetto del compostaggio domestico, diminuendo di fatto la produzione dei rifiuti e i costi di smaltimento.
"Negozi leggeri" è invece il progetto che permette ai cittadini aviglianesi di acquistare i detersivi alla spina presso tre commercianti del paese.
Anche la macchina comunale ha fatto passi da gigante aderendo al protocollo d'intesa per la promozione degli acquisti pubblici ecologici, dove tra le molte sperimentazioni spicca il bando per l'affidamento del servizio di pulizia dei locali comunali che impone l'utilizzo di prodotti e tecniche di pulizia "ambientalmente responsabili".

Fonte: Associazione dei comuni virtuosi


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