Marea nera del Golfo del Messico: 5 milioni di barili di petrolio fuoriusciti

In un articolo a cura di Marcia K. McNutt, Rich Camilli, Timothy J. Crone, George D. Guthrie, Paul A. Hsieh, Thomas B. Ryerson, Omer Savas e Frank Shaffer, appraso sulla rivista PNAS dell'Accademia Nazionale di Scienze degli Stati Uniti del 3 gennaio, uno studio rileva l'amomntare del petrolio fuoriuscito dal disastro della Deepwater Horizon dell'aprile 2010.
 
La marea nera del Golfo del Messico è stata una delle catastrofi ambientali maggiore degli ultimi anni, non solo per gli Stati Uniti. Dopo l'ondata di indignazione e di rassegnazione seguita al fatto e nonostante i tentativi di minimizzare il disastro, a dimostrarne l'entità interviene uno studio scientifico.
Se finora la mancanza e l'approssimazione di dati poteva lasciare un velo di incertezza sulla natura senza precedenti dello sversamento in oceano ad opera della piattaforma della BP, da oggi la consapevolezza di quanto accaduto non lascia spazio ai dubbi. "Con questo studio abbiamo usato i dati disponibili per capire meglio cosa è andato dove e perché - spiega Thomas Ryerson - un approccio mai usato prima e che potrà essere molto utile in futuro". Dai dati raccolti ed elaborati è risultato che idrocarburi (gas e petrolio), durante l'incidente si sono separati in tre segmenti uno sottomarino, uno visibile e presente in superficie e un altro aereo. Contaminando fondali CON metano e benzene, acque (e conseguentemente spiagge e coste) con le sostanze più pesanti e appiccicose e l'aria grazie all'evaporazione di un mix di diversi idrocarburi. La ricerca ha quindi preso in considerazione e utilizzato differenti metodi di ricerca per stimare la velocità con cui il greggio è fuoriuscito dal pozzo, la sua disposizione ed aspansione nell'oceano, ed il tempo di esaurimento del serbatoio totale della piattaforma. I risultati hanno evidenziato che dalla falla la fuoriuscita di gas e petrolio è stata tra i 50.000 e 70.000 barili al giorno, rilasciando nell'ambiente, nei tre mesi di durata della marea nera del Golfo del Messico circa 5 milioni di barili di petrolio.
 
Scarica la ricerca in formato Pdf e in lingua inglese
 
Fonte: Ansa, PNAS
 
 
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