Ministero dell'Ambiente: incentivi per le due ruote

Il Ministero dell'Ambiente ha raggiunto un accordo con l'Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), per cui ha deciso di stanziare 15 milioni di euro per gli incentivi alla rottamazione dei motocicli più inquinanti.

Migliorare la qualità  dell'aria, combattendo le sostanze che si presentano sotto forma di gas, goccioline e particelle che si introducono nell' apparato respiratorio a nostra insaputa. Sono le così dette polveri sottili, corpuscoli finissimi costituiti da un insieme di sostanze (carbonio, piombo, nichel, etc.) che includono gli scarichi dei veicoli, una delle fonti principali dell'inquinamento atmosferico.
Dopo l'impegno che era stato preso con la Finanziaria 2007, sulle le agevolazioni per gli impianti Gpl e a metano sulle automobili, è giunto il momento per le due ruote.
Il Ministero dell'Ambiente ha raggiunto un accordo con l'Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), per cui ha deciso di stanziare 15 milioni di euro per gli incentivi alla rottamazione dei motocicli più inquinanti.
Gli obiettivi di quest'accordo, dice il ministro Pecoraro Scanio, sono quelli di ridurre le polveri sottili del 40-45%, ma anche limitare le emissioni di Co2 spingendo per l'acquisto di mezzi elettrici e bici.
Entrando nel dettaglio, per la rottamazione di un ciclomotore inquinante euro zero, o costruito prima dell'anno 2001, si potrà usufruire dei seguenti incentivi:

  • Per l'acquisto di una bicicletta il 30% di sconto fino ad un massimo di 250 euro
  • Per un motociclo o quadriciclo elettrico il 30% di riduzione del prezzo fino ad un massimo di 1000 euro.
  • Per un ciclomotore elettrico o una bicicletta a pedalata assistita il 30% del listino fino ad un massimo di 700 euro.
  • Per un ciclomotore euro 2 a 4 tempi o a basso consumo il 15% di sconto fino a 300 euro.
  • Per un ciclomotore euro 2 a 2 tempi l'8% di abbuono fino ad un massimo di 150 euro.

Soddisfatto, il Ministro chiede uno sforzo alle Regioni "affinché facciano la loro parte con i piani di qualità dell'aria".
A questo punto, inizia la "sfida" per sensibilizzare i più giovani, con la campagna che punterà a ridurre i veicoli a due ruote più inquinanti, che in Italia si stima intorno al 66%, sperando che il budget di 15 milioni sia sufficiente e non si verifichi la stessa sorte capitata agli automobilisti, che hanno dovuto subire lo stop degli incentivi perché nei primi cinque mesi del 2007 si sono quasi esauriti i fondi.

Fonte: Ansa, Ancma


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