La spiaggia ed il mare puliti? Non sono più un problema, mentre state organizzando il vostro soggiorno al mare, potete da casa, collegandovi ad internet visitare il sito Eye on Earth, una mappa interattiva che raccoglie oltre 21mila dati raccolti dalla EEA (Agenzia Europea per l'Ambiente) ed elaborati da Microsoft ci permetterà da oggi di dare un'occhiata allo stato del mare (lago o fiume) della località di vacanza dove ci recheremo, in qualunque paese dell'Unione Europea. Il servizio è arricchito dai giudizi espressi dagli utenti.
Una vacanza in bioagriturismo? L'AIAB, Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, che sta promuovendo la Rete dei Bioagriturismi, aziende agricole che uniscono accoglienza turistica accanto a produzione e attenzione per la qualità del cibo, per l'ambiente e per il risparmio energetico. I bioagriturismi sono 140 distribuiti in 18 regioni e sono recensiti dopo un'attenta valutazione in base alla quale viene attribuito un numero di "margherite", da una a cinque, che rappresentano il livello di qualità ambientale e dei servizi offerti dall'agriturismo.
La rete del turismo responsabile. L'ATR opera per promuovere, qualificare, divulgare, ricercare, aggiornare, tutelare i contenuti culturali e le conseguenti azioni pratiche connesse alla dizione "turismo responsabile", attraverso una serie di proposte culturali e viaggi di Turismo Responsabile. Dal sito dell'associazione ci si apre così un mondo di proposte da poter realizzare.
Stare al fresco senza accendere il condizionatore? Da Blogeko alcuni spunti in materia di caldo, e rinfrescarsi senza accendere il condizionatore.
Se si vuole usare il ventilatore, per ottimizzarne il rendimento bisogna farlo funzionare accanto a bottiglie riempite di ghiaccio.
Riempire di riso un calzino, legare l'imboccatura e metterlo in freezer per almeno un paio d'ore. Poi portarlo con sè quando si va a dormire. Il riso resterà freddo a lungo, ed aiuterà a prendere sonno.
Per risparmiare carburante è meglio abbassare i finestrini dell'auto o accendere il condizionatore? Tutti e due i comportamenti comportano un significativo maggiore consumo di carburante. Quindi spese maggiori ma anche più inquinamento e più emissioni di anidride carbonica, il gas dell'effetto serra. L'uso dell'aria condizionata in auto fa aumentare del 10% circa il consumo di benzina. D'altra parte, abbassare completamente i finestrini riduce l'aerodinamicità del veicolo: e fa aumentare dunque i consumi di carburante. Secondo il generale consenso delle industrie automobilistiche, l'opzione migliore per stare al fresco in auto salvaguardando l'ambiente e il portafoglio è abbassare i finestrini se si viaggia al di sotto dei 70-75 chilometri all'ora. Al di sopra di questa velocità, diventa conveniente accendere il condizionatore.
Eco consigli. Infine alcuni eco consigli sempre utili in villeggiatura. Dovunque andiamo ricordiamoci di portare sempre un sacchetto nel quale gettare i rifiuti, anche quelli piccoli, come i mozziconi di sigaretta che sempre più spesso fanno capolino sulle spiagge nostrane. In spiaggia o durante un picnic assicurare sacchetti di plastica, giornali o cartacce sotto un sasso o una busta: basta un colpo di vento per rendersi inconsapevoli complici di un eco-misfatto!Dovunque andiamo ricordiamoci di portare sempre un sacchetto dove gettare i rifiuti, anche quelli piccoli, come i mozziconi di sigaretta che infestano le spiagge nostrane.
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