Prima Conferenza Annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima

Si è aperta oggi a Lecce la Prima Conferenza Annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima. La prima edizione è dedicata a “I cambiamenti climatici e le loro implicazioni sui servizi ecosistemici e la società”.
 
“La SISC si propone, leggendo direttamente sul sito www.sisclima.it, “come punto di incontro tra gli scienziati dei diversi settori disciplinari che utilizzano le informazioni climatiche per le proprie ricerche”. La Conferenza intende coinvolgere scienziati, ricercatori, policy maker italiani o stranieri operanti in stretto contatto con il nostro paese, le cui attività toccano da vicino aspetti inerenti i cambiamenti climatici e le loro relazioni sui sistemi ambientali e socio-economici.
Obiettivi della iniziativa sono:
  • Creare e promuovere una piattaforma interdisciplinare di discussione e dialogo costruttivo sul tema;
  • Considerare in maniera integrata le risposte che ci offrono i nostri sistemi fisici – chimici, biologici e socio-economici, esplorarne le caratteristiche e sviluppare dei modelli attraverso le più avanzate disponibilità tecniche;
  • Incoraggiare il dialogo scientifico su scelte e strategie politiche di adattamento, mitigazione e crescita sostenibile.
La Società Italiana per le Scienze del Clima vuole incentivare e promuovere l’impegno di giovani ricercatori a dare il proprio contributo all’avanzamento della ricerca scientifica perciò si premieranno gli autori under 40 di un poster e di un paper ritenuti particolarmente meritevoli.
 
Programma
 
Illustri esperti in tema di politiche del clima e questioni europee.
Un focus sui media e il modo di raccontare la sfida dei cambiamenti climatici all’opinione pubblica.
Cambiamenti Climatici e Sicurezza: il ruolo dell’Unione europea
La conoscenza scientifica dei cambiamenti climatici è estremamente importante per fornire informazioni e dati rigorosi non solo alla comunità scientifica, ma anche a decisori pubblici a livello nazionale e internazionale. Angela Liberatore, che alla Commissione Europea lavora nell’Unità per la promozione della cooperazione scientifica internazionale in Africa, nel Golfo e nel vicinato europeo, aprirà la conferenza con un intervento sulle politiche dell’Unione europea sui cambiamenti climatici, l’impegno per sostenere una politica climatica multilaterale e l’importanza di definire il climate change come una questione inerente la sicurezza.
Due giorni, cento papers
Le presentazioni scientifiche presentate alla Conferenza Annuale della SISC sono divise tre sessioni parallele: Avanzamenti nelle scienze del clima, Implicazioni sui servizi ecosistemici, Politiche climatiche e valutazioni economiche.
I media raccontano il clima
Giornalisti, esperti di media scienziati daranno vita a un dialogo sui cambiamenti climatici e l’opinione pubblica. Qual è la percezione del pubblico rispetto alla ricerca scientifica? Che cosa sa davvero il pubblico dei risultati scientifici sui cambiamenti climatici? In che modo le persone si informano e sono consapevoli delle implicazioni e dei vantaggi prodotti nella vita quotidiana dalla conoscenza sui cambiamenti climatici? In che modo i giornalisti riescono a comunicare su questo coplesso argomento a un pubblico non specializzato?
La comunità scientifica si confronterà su come riuscire a comunicare a un pubblico vasto e discuterà con esperti e giornalisti quali: Luca Mercalli, Giuseppe Pellegrini, Silvia Bencivelli, Luca Carra, Marco Cattaneo, Elisabetta Tola.
 
Fonte: sisclima.it
 
 

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