Sciopero generale per il Clima

Il 29 Novembre ritorneranno a scioperare nelle piazze di tutto il mondo milioni di cittadini con l’obbiettivo di mettere sotto pressione i leader politici, che si incontreranno nuovamente in Spagna. L’obbiettivo, varie volte disatteso, è quello di prendere misure immediate ed efficaci per contrastare la crisi climatica, soprattutto dopo il fallimento degli accordi di Kyoto e di Parigi.

A puntare i riflettori sul problema “clima”, oltre ai manifestanti ci sono gli scienziati che da anni avvertono le massime cariche dei vari Stati e di Governo sui rischi che corriamo, nonché l’ultimo rapporto dell’ONU che sottolinea come la questione tempo è un elemento determinante per far si che non si superi il punto di non ritorno.

Antonio Guterres (Segretario Generale delle Nazione Unite) ha più volte ribadito che la lotta ai cambiamenti climatici è una questione di vita o di morte, sottolineando che non agire sarebbe un suicidio.
Secondo il Segretario, i motivi che portano a questa conclusione sarebbero da ricollegare ad una serie di segnali che il nostro pianeta giornalmente ci invia, come il surriscaldamento globale ( il pianeta è più caldo di 1°C rispetto al 1860), ai disastri ambientali e agli uragani che negli anni si sono moltiplicati, alle estati bollenti e alle desertificazioni in aumento, per non parlare dell’Artico ormai quasi privo di ghiaccio o delle barriere coralline in via di estinzione.

L’ultimo appello del rapporto IPPC afferma l’urgenza di intervenire immediatamente in modo da bloccare o almeno riuscire a contenere l’aumento della temperatura media globale entro i +1,5°C rispetto all’era pre -industriale. Per raggiungere questo risultato l’unico modo e quello di dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030, per azzerarle entro il 2050.
La voce del popolo che “non ci sta”, e che il 29 Novembre scenderà sulle piazze, punta a sollecitare le coscienze dei capi di Stato e di Governo, affinché questi rispettino gli accordi in passato presi ma non onorati, e comprendano il rischio della catastrofe mondiale che si prospetta se non verranno presi seri provvedimenti a riguardo.

Fonte: ridaysforfutureitalia.it

Photo by Markus Spiske on Unsplash


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