Oggi è il giorno del tradizionale “Living Planet Repor 2010”, la pubblicazione del WWF sullo stato del pianeta, che sarà possibile seguire in diretta podcast, a partire dalle 14.00. Intanto l’Italia ha varato la propria “Strategia per la biodiversità”, mentre una serie di iniziative in programma nei prossimi giorni continua a mantenere alta l’attenzione sull’importanza della tutela della biodiversità.
E’ di questi giorni la notizia che il Governo italiano ha approvato una propria “Strategia per la Biodiversità”, a seguito di un lungo processo formativo. Processo che non ha soddisfatto molti sia per l'organizzazione, sia per i risultati e che difficilmente si concilierà con il taglio del 50 per cento delle risorse previsto dalla finanziaria per i parchi nazionali a partire dal 2011. Anche se molte associazioni ambientaliste hanno salutano questo risultato, come un importante punto di partenza e non di arrivo, chiedendo alle autorità “l'assunzione di precisi impegni con grandi potenziali ricadute sull'occupazione e l'economia del Paese”. La strategia verrà presentata durante la “X Conferenza delle Parti della Convenzione Internazionale sulla Biodiversita”, di fine ottobre a Nagoya in Giappone. Le anticipazioni riguardano obbiettivi: salvaguardia di ecosistemi e biodiversità, aiutare l'adattamento delle specie e degli ecosistemi naturali e semi-naturali ai cambiamenti climatici, conservare la biodiversità attraverso politiche economiche e di settore. Coinvolgendo numerosi ambiti d’intervento e lavoro tra cui: specie, habitat, paesaggi, risorse genetiche, agricoltura, foreste, acque interne, mare, infrastrutture e trasporti; città, salute, energia, turismo, ricerca e innovazione, educazione, informazione e comunicazione. Lo schema approvato dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome individua proprio questa sede quale organo di discussione e decisione politica, prevedendo anche l’istituzione di un Comitato paritetico e di un Osservatorio Nazionale sulla Biodiversità.
Intanto quest’anno è possibile sapere in che condizioni versa la Terra, semplicemente collegandosi dai propri uffici, da casa o anche dai telefonini, a partire dalle ore 14.00 sul sito www.panda.org, per assistere alla presentazione del “Rapporto sul pianeta vivente”, redatto dal WWF in collaborazione con la Zoological Society di Londra e il Global Footprint Network. Una ricognizione degli ecosistemi terrestri, dei rischi che corrono e che corriamo, attraverso 2 parametri: l’impronta ecologica umana e l’indice di biodiversità.
Parallelamente la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della natura, promuove in Italia una serie d’iniziative di sensibilizzazione sui temi della biodiversità. Il 23 e il 24 ottobre Musei Scientifici, Orti Botanici e Acquari organizzano visite tematiche ed iniziative specifiche, mentre nelle stesse giornate sarà possibile effettuare visite guidate nelle Oasi WWF, grazie all’evento ”Biodiversamente”. Allo stesso modo sul sito italiano del WWF è possibile partecipare alla consultazione on-line per raccogliere le opinioni sulle opzioni politiche per la strategia post 2010 dell'UE in materia di diversità biologica.
Fonte: WWF, Greenreport, Asca, Corriere.it
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