Un asilo nido per educare all'ambiente

Una «cultura di attenzione alla qualità della vita» è alla base del progetto di recupero dell'ambiente e del patrimonio rurale lanciato dal comune di Borgiallo in provincia di Torino, dove la sostenibilità è diventata sinonimo di sviluppo sociale.

È un piccolo comune montano, in un territorio di 7 chilometri quadrati a circa 600 metri sul livello del mare, con 545 abitanti che si spartiscono terra, pietre e campi in una fetta di Valle Sacra nel Canavese. Un piccolo comune ma speciale, perché aprire un asilo e definirlo “rurale” in un borgo di montagna è il segno di un'inversione di tendenza. Almeno è quanto spera l'amministrazione, afflitta dal malessere cronico di tutti i piccoli centri delle vallate alpine, lo spopolamento. Il nido rurale, costato quasi 400 mila euro, in gran parte coperti da fondi europei, aprirà le sue porte il 14 aprile, quando i primi 7 bambini iscritti, curati da due educatrici e da un'ausiliaria per la cucina e le pulizie, prenderanno confidenza con ciò che significa «cultura di attenzione alla qualità della vita» declinato in senso locale. Sulla struttura, infatti, è stata fatta convergere la produzione agroalimentare della zona, dall'ortofrutta al latte e alle carni, in modo da offrire un servizio mensa qualitativamente migliore e a dei costi più contenuti. È la filosofia della “filiera corta” (e del “chilometro zero”) che, oltre a garantire metodi genuini, diventa un indicatore della rivitalizzazione dei legami sociali intrapresa da Borgiallo: tutta la comunità partecipa al benessere di sé stessa, creando le migliori condizioni per crescere nuove famiglie. A regime l'asilo potrà ospitare fino a 18 bambini e le iscrizioni per il prossimo autunno sono già cominciate. Il nido sfrutterà inoltre il solare termico per la produzione di acqua calda e il fotovoltaico per l'energia elettrica, con la cessione all'Enel della quota eccedente il fabbisogno quotidiano. Un impatto ridotto sull'economia del comune e sull'ambiente, un altro segno di modernità e attenzione al nostro futuro. 

Fonte: www.ilsole24ore.com


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