USA: Shut Down si abbatte sull’ambiente

400 parchi sono chiusi, 800.000 lavoratori federali dei quali 16.000 impiegati dell’agenzia per l’ambiente (EPA), sono stati costretti a rimanere a casa perché non ci sono i soldi per pagarli.
 
Lo 'Shutdown', ovvero la parziale interruzione delle attivita’ del governo federale Usa ha fatto chiudere 400 parchi, tra i quali parchi nazionali come Yellowstone e Yosemite. Dal Grand Canion a Smithsonian e al National Zoo di Washington, dove verrà oscurata anche la famosa ‘Panda Cam’ per osservare la crescita del cucciolo di cinque settimane. La Bbc infatti fa sapere come la Smithsonian institution, i musei, i parchi e gli zoo americani saranno chiusi durante lo shutdown, e circa 12700 lavoratori del settore rimarranno a casa. La chiusura del sito di Yosemite cade proprio nel giorno dell’anniversario dei 123 anni del parco.
L’Environmental Protection Agency ha messo in congedo 9 dipendenti su 10 ed ha sospeso ogni controllo ambientale e sull’inquinamento. I dati mettono davvero la pelle d’oca: si pensi che dei lavoratori dell’Epa, resteranno in servizio solo il 6,5 per cento del totale, perché assolutamente indispensabili o perché finanziati da fonti particolari.
Gli ambientalisti sono inferociti contro questa offensiva repubblicana che è guidata dal Tea Party e dall’ala integralista ed antiambientalista ed antri-darwinista del Grand Old Party.
Come aveva affermato alla vigilia dello shutdown la capo dell'Epa Gina McCarthy: “chiuderemo i battenti a tutti gli effetti. Ingressi sbarrati anche nei 400 parchi nazionali, ma in 12 delle loro società per l'estrazione di petrolio e metano potranno continuare a trivellare indisturbati senza l'occhio vigile dei ranger che sono stati spediti a casa”.
Niente controlli sui siti del "fracking" perchè solo una minima frazione dei dipendenti del Bureau of Land Management resterà in servizio.
 
Fonte: ANSA
 
 

Pubblicato in


Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.