Ratificati gli Accordi di Parigi sul clima

È entrata in vigore il 5 novembre 2016, con la ratifica del Parlamento, l’accordo di Parigi sul clima, noto anche come Cop 21, adottato nella capitale francese nel dicembre del 2015.

Con la ratifica l’Italia si impegna ad attuare concretamente gli accordi presi con altri paesi, per contenere il riscaldamento globale entro una soglia di  2 gradi rispetto ai livelli pre-industriali, ma senza darsi limiti per un ulteriore abbassamento pari a un grado e mezzo.
Sono in molti a sottolineare che, dopo questo passo l’Italia arriverà con “le carte in regola” alla Cop 22, in programma dal 7 al 18 novembre in Marocco, a Marrakesh. L'agenda della Cop 22 si concentrerà sull'azione climatica globale necessaria per dare avvio all'Accordo e su come rendere più incisivi i processi di de carbonizzazione volti a raggiungere l’obiettivo zero emissioni entro il 2050. Tra i temi a cui anche l’Italia darà il proprio apporto, la facilitazione dell’accesso ai finanziamenti internazionali per l’attuazione dei piani nazionali sul clima, in particolare per i paesi in via di sviluppo; la discussione sull’elaborazione del Technology Framework e in generale tutte le iniziative volte a rafforzare quel capitale di impegni scaturito dall’accordo dello scorso dicembre.
In una nota del Senato si conferma la partecipazione del nostro paese, grazie al provvedimento, alla prima capitalizzazione del "Fondo verde per il clima" con 50 milioni di Euro per ogni anno dal 2016 al 2018, per progetti volti a ridurre le emissioni a favore dei paesi in via di sviluppo.
Soddisfatte le associazioni ambientaliste, che però aspettano a fare salti di gioia e ricordano come ci sia ancora molto lavoro da fare.
Come ha dichiarato la presidente di Legambiente, Rossella Muroni: “Al Governo chiediamo di dotarsi di una nuova Strategia Energetica Nazionale che abbia al centro la conversione verso una economia low carbon con scadenze e impegni precisi”.
Con l'approvazione dell'accordo da parte del Parlamento europeo ed il completamento del processo di ratifica da parte dell'Ue è stata raggiunta la soglia fissata (ratifica da parte del 55% delle parti contraenti, rappresentanti il 55% delle emissioni totali), pertanto l'accordo è entrato in vigore il 5 novembre.

Fonte: wired.it; viveremilano.biz


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