Pericoli per la salute dai cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici stanno modificando il ciclo delle stagioni, causando l’aumento di malattie. È quanto emerge dal summit conclusosi pochi giorni fa a Ginevra tra l’OMS e l’OMM. Il progetto congiunto – delle due agenzie ONU – ha incrociato i dati della salute con quelli del clima e presentato l’Atlante del Clima e della Salute, un vademecum che aiuta a capire e prevenire l’insorgere di epidemie come la malaria, la meningite, la dengue, la diarrea, il colera, la meningite.
 
Presentato durante una sessione straordinaria del Congresso meteorologico mondiale, tenutosi a Ginevra, in Svizzera, dal 29 al 31 ottobre, l’Atlante fornisce esempi concreti di come l'utilizzo e lo studio corretto del tempo e delle informazioni climatiche siano in grado di proteggere la salute pubblica.
Quest’atlante è un esempio innovativo e pratico di come possiamo lavorare insieme per servire la società “ ha detto Michel Jarraud segretario generale dell’OMM (Organizzazione Mondiale di Meterologia). Siccità, cicloni, inondazioni influiscono sul nascere di epidemie e sull’aggravarsi di malattie diffuse tra le popolazioni colpite. Le alluvioni, ad esempio, contribuiscono alla diffusione di malaria, meningite, dengue o attacchi di diarrea.
L’Atlante costituisce una “mappa” che, nelle intenzioni  delle due agenzie ONU, potrebbe prevedere l'insorgenza, l'intensità e la durata delle epidemie, uno strumento unico nel suo genere in grado di mostrare come il rapporto tra salute e clima sia modellato dall’interconnessione con altre vulnerabilità, come la povertà, il degrado ambientale, la carenza d’infrastrutture e servizi igienico-sanitari.
Molte malattie sono “sensibili al clima”, fattori quali la temperatura, l'umidità e le precipitazioni influenzano le epidemie e di conseguenza, la diffusione dei parassiti o delle zanzare che trasmettono diverse patologie”. Le parole dette da Margaret Chan, Direttore generale dell'Oms (Organizzazione Mondiale della Salute) nel proprio interventi. Inoltre, i dati dell'Atlante potrebbero essere utilizzati per una migliore gestione della fauna e degli ecosistemi: fattore che potrebbe incidere sul miglioramento delle condizioni la salute umana, dato che l'80% delle malattie infettive attualmente si trasmette attraverso animali.
I dati epidemiologici riportano come dal 1998 un tipo stagionale di febbre da dengue, sia stata trasmessa dalle zanzare, durante i periodi delle piogge nelle zone tropicali e subtropicali, provocando circa 15.000 persone l’anno. Oppure come dal 2005, ad esempio, i casi di meningite, sviluppati da germi e batteri siano in aumento nella stagione secca dell'Africa sub-sahariana, zona in cui la malattia ha prodotto circa 25.000 vittime negli ultimi 10 anni.
Oltre a riportare questi ed altri dati l’Atlante della sanità e del clima, servirà ai Governi per allertarsi precocemente in caso di sviluppo di possibili focolai di malattie, rispondendo in modo tempestivo alle minacce poste dalle temperature in aumento e dal cambiamento climatico.
Quanto ai cambiamenti climatici, i picchi di calore che ora si verificano solo una volta ogni 20 anni, potranno registrarsi in media ogni 2-5 anni, entro la metà di questo secolo.
Dato che unito al numero di persone anziane che vivono in città, le cui stime prevedono la quadruplicazione a livello globale, dai 380 milioni del 2010 a 1,4 miliardi nel 2050, porterà ad un aumento dei costi sanitari di circa 3 miliardi di euro ogni anno fino al 2030. Casi studio mostrano come la collaborazione tra meteorologici, servizi di emergenza e sanitari abbia già salvato molte vite. Ad esempio, il bilancio delle vittime di cicloni di intensità simili, in Bangladesh, è stato ridotto di oltre 100 volte negli ultimi 40 anni, passando da circa 500 000 nel 1970 a 140 000 nel 1991 fino ai 3000 del 2007, grazie soprattutto al miglioramento dei sistemi di allarme rapido e di preparazione della popolazione.
La prevenzione e la preparazione sono il cuore della sanità pubblica. La gestione del rischio è il nostro pane quotidiano. Le informazioni sulla variabilità del clima e sui cambiamenti climatici sono un potente strumento scientifico che ci assiste in questi compiti”, ha detto Margaret Chan, Direttore generale dell’OMS.
Pure in Europa i cambiamenti climatici fanno registrare un ritardo delle fasi stagionali. I rinvii comportano un aumento delle patologie respiratorie collegate alla maggiore diffusione di focolai infettivi. Di conseguenza si osserva come la manifestazione di alcune allergie respiratorie si verifichi prima e duri più a lungo, spiega Bettina Menne, responsabile del programma Cambiamento climatico e salute dell’Oms-Europa. Prima – prosegue l’esperta – le stagioni erano più marcate, mentre oggi si passa più facilmente dal caldo al freddo, anche se meno rigido rispetto al passato. “Quest’anno – prosegue – ci sono stati casi di malaria in Grecia e di febbre di dengue in Portogallo, nell’isola di Madera. È importante ricordarlo. Gli allarmi lanciati anche dieci anni fa sull'insorgenza di malattie infettive in parte si stanno realizzando: la chikungunya è stata registrata anche in Italia”.
 
Approfondimenti
Fonte: ANSA, ADN Kronos, Italia Salute
 
 
<p>Oltre a informazioni sul <strong><em>atlante della salute e del clima</em></strong>,  su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su cambiamenti climatici, oms, organizzazione mondiale della sanità, omm, organizzazione metereologica mondiale, clima, onu, malatte infettive, malaria, diarrea, dengue, Margaret Chan, Michel Jarraud e iscriverti a <a href="/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche.</p>"

Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter