Nasce a Bruino la prima esperienza piemontese di Co Housing

10 appartamenti e 200 mq di spazi condivisi per ritrovare il piacere di un vicinato amico e scoprire il "lusso sostenibile" dell'abitare in co-residenza.

A meno di mezz'ora da Torino, in un'antica corte nel borgo di Bruino alle porte della Val Sangone, sarà possibile infatti scegliere di vivere combinando l'autonomia di una moderna (e sostenibile) abitazione privata con i vantaggi di servizi e spazi comuni, realizzando il sogno di una vita meno faticosa e meno costosa che ritrova la dimensione di socialità, aiuto reciproco e buon vicinato del paese e del villaggio.
Il Cohousing nasce in Danimarca a cavallo tra anni '60 e '70, per diffondersi rapidamente nel resto del mondo, soprattutto in Canada e negli Stati Uniti, dove le esperienze più consolidate hanno dimostrato che questo stile di scelta abitativa genera un'effettiva riduzione dei costi e una semplificazione nella gestione del quotidiano, col risultato di una maggiore qualità della vita.
Tipicamente consistono in un insediamento di 20-40 unità abitative, per famiglie e single, che si sono scelti tra loro e hanno deciso di vivere come una "comunità di vicinato" per poi dar vita , attraverso un processo di progettazione partecipata, alla realizzazione di un 'villaggio' dove coesistono spazi privati (la propria abitazione) e spazi comuni (i servizi condivisi come micronidi, laboratori per il fai da te, auto in comune, palestre, stanze per gli ospiti, orti e giardini...).
La progettazione partecipata riguarda sia il progetto edilizio vero e proprio, dove il design stesso facilita i contatti e le relazioni sociali, sia il progetto di comunità: cosa e come condividere, come gestire i servizi e gli spazi comuni.
A Bruino il progetto di cohousing Cascina del Molino permetterà a dieci famiglie di abitare in spazi antichi ma ristrutturati a nuovo nel rispetto dell'architettura rurale storica e con gli orientamenti piu' recenti e avanzati in materia di risparmio ed efficienza energetica degli edifici. Una vita diversa, a misura d'uomo, integrata nel tessuto sociale di una paese a soli 20 km a ovest da Torino
Una ricerca promossa dal Politecnico di Milano (DIS-Indaco), evidenzia in Italia la crescita di una forte domanda di socialità per poter praticare forme di vita che rispondano al bisogno profondo di non sentirsi soli, ma che permettano anche di organizzare la propria vita in modo che l'interazione con gli altri generi amicizia e diventi occasione di condivisione e, nel caso sia necessario, di mutuo aiuto sul terreno concreto del quotidiano.
Attraverso la community online cohousing.it, che conta oggi in Italia oltre 4.500 iscritti, i cohouser torinesi che manifesteranno per primi il loro interesse a questo progetto, da novembre a gennaio si incontreranno per scambiarsi idee e opinioni, decideranno che cosa vogliono condividere e costruiranno il loro progetto di comunità residenziale. Fine gennaio partiranno i progetti residenziali, e si conosceranno i costi di questa co-operazione.

Fonte: http://cohousing.it/


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