Piemonte – Dai gruppi d’acquisto solidale a quelli collettivi, un’alternativa al supermercato

Risparmio economico, consapevolezza dell’acquisto é innesco di comportamenti virtuosi, rivolgendosi direttamente al produttore, saltando la grande distribuzione. Un fenomeno in costante sviluppo, sono ormai oltre 50 i gas in Piemonte, e ora si sviluppano i GAC, gruppi d’acquisto collettivi.

Rispetto dell’ambiente, tramite l’acquisto di prodotti biologici, eco sostenibili o evitando il lievitare dei costi dovuti all’intermediazione ed ai trasporti, ma anche dell’uomo, attraverso la creazione di reti solidali, sono i cardini su cui si fondano i gruppi d’acquisto solidali (GAS). Nati intorno al 1994 in Italia con l’esperienza del primo gruppo a Fidenza, i GAS sono formati da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all'ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro. Sostanzialmente finalizzati all'acquisto di beni particolari o a prezzi inferiori, hanno nei principi del “localismo” e del consumo consapevole la propria essenza. Il consumo di cibi prodotti nel raggio di pochi chilometri o l’acquisto di grosse quantità di merci, consentono di realizzare due risultati: saltare gli intermediari (con un risparmio anche del 40%) e controllare maggiormente la qualità. Se in Italia gli oltre 400 gas, coinvolgono diverse migliaia di persone, recentemente il fenomeno è sbarcato anche oltreoceano, come evidenziato da un’inchiesta di fine 2007 del settimanale New Yorker. Indagine che ha scovato allevamenti di polli nel Bronx, e vasche per l’itticoltura a Brooklyn. Secondo una stima della Rete Nazionale di collegamento dei Gas, quelli presenti sul territorio piemontese sono 49 (formati mediamente tra le 4 e le 20 famigile), con la maggior distribuzione, ben 35, in Provincia di Torino. Naturalmente la quasi totalità riguardano il settore alimentare. Gli oltre dieci anni di vita dei GAS in Piemonte hanno prodotto alcune esperienze d’eccellenza come quelle del Movimento Consumatori della sezione di Cuneo e Torino. Nel primo caso l’acquisto riguarda i medicinali cui non è necessaria la prescrizione medica (comprati in Francia dove costano meno), mentre nel secondo riguarda il latte in polvere per l’alimentazione dei neonati, evitando così i prezzi imposti dalle multinazionali. Al di fuori della rete alcune realtà emergono per la loro specificità come ad esempio le 150 le famiglie iscritte a Cambieresti, il progetto della Provincia di Biella, dedicato a chi vuole installare un impianto fotovoltaico a casa propria.
Gruppi da cui emerge la difficoltà nella crescita del numero delle famiglie coinvolte, esigenze cui vogliono provare a rispondere i Gruppi d’acquisto collettivi (GAC). Il gruppo d’acquisto collettivo si configura come una risposta di una comunità che stimola l’imprenditoria locale, promuovendo il ripopolamento dei luoghi abbandonati, attraverso progetti di filiera corta. Recentemente il Movimento Consumatori in collaborazione con l’associazione Arcobaleno e la Provincia di Torino, attuando una sinergia di funzioni e competenze, ha creato un proprio GAC alimentare. Strutturandosi in maniera organizzata, con punti reali di raccolta delle richieste e distribuzione delle merci, attraverso la creazione di un grosso gruppo di acquisto, l’idea è quella di sensibilizzare tutte le persone che non possono fondare un proprio Gas per mancanza di tempo. Al contempo la collaborazione tra asociazioni ed enti, non solo tra singoli individui pùo garantire una filiera sicura,  sottoponendo a continue analisi chimiche i prodotti.

Fonti: Equonomia, Retegas, Repubblica, Newsfood, Movimento Consumatori Torino, Report RAI 3

Effetto Terra, Sportello informativo di supporto all&#39;economia solidale, al consumo consapevole, al turismo responsabile e all&#39;energia rinnovabile - Piemonte dai GAS ai GAC, risparmiare attraverso i gruppi d&#39;acquisto solidale GAS e i gruppi d&#39;acuisto Collettivo GAC.<br /><a href="http://www.effettoterra.org/documenti">Notizie</a> | <a href="http://www.effettoterra.org/directory">Segnala un sito sull&#39;ambiente</a> | <a href="http://www.effettoterra.org/servizi">Informazioni e Sportello</a> | <a href="http://www.effettoterra.org/forums/la_comunita_di_effettoterra">Forum</a> | <a href="http://www.effettoterra.org/mercato">Acquista</a>"

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