Brasile: Curitiba la spazzatura come “moneta di scambio” per servizi e risorse

Nel sud del Brasile l’immondizia diventa un’importante risorsa di sostentamento per le classi meno agiate e lo sviluppo urbano sostenibile possibile. Quattro kg. di spazzatura in cambio di biglietti per i mezzi di trasporto, di eventi o di 1 kg di frutta e verdura.

Non è il leggendario tormentone di Cinzia Leone, la “pizza del fango” del Camern di avanziana memoria, ma una vera e propria buona pratica di gestione sostenibile dei rifiuti. Il programma è il “Green Exchange”, che si inserisce in un più ampio disegno di urbanizzazione sostenibile iniziato negli anni 70 del XIX secolo con l’elezione a sindaco, della città brasiliana di Curitiba, dell’architetto Jaime Lerner.
Il “cambio verde” è un avanzato sistema di raccolta differenziata dei rifiuti domestici che riunisce in un unico strumento azioni di politiche sociali, sanitarie e di smaltimento dei rifiuti, con un occhio attento all’educazione ambientale. Un sistema che ha permesso alla municipalità di Curitiba, in combinazione con altre iniziative, di ottenere un tasso di riciclo ed un livello di raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari a circa il 70% della spazzatura prodotta. Una percentuale che è la stessa di quella che viene riciclata ed attraverso un sistema di “buoni” permette la creazione e distribuzione di una serie di servizi e opportunità per le classi meno abbienti della città. Il riciclaggio di carta da solo rappresenta l'equivalente del risparmio in termini economici e ambientali dell’abbattimento di circa 1.200 alberi al giorno. Quotidianamente ogni famiglia ottiene in cambio di 4 chili di rifiuti differenziati, 1 chilo di frutta o verdura, acquistata dal comune dai contadini locali per sostenere la produzione delle aziende agricole del territorio, oppure generi di prima necessità derivanti dai surplus stagionali comprati a basso prezzo dall'amministrazione. Inoltre famiglie a basso reddito che vivono nelle favelas, possono scambiare i propri rifiuti con biglietti degli autobus e l’introduzione di un “telefono della solidarietà” e programmi di utilità sociale, permettono la raccolta di mobili ed elettrodomestici usati, riparati da artigiani, e rivenduti a basso prezzo o regalati a persone con problemi economici. I bambini possono scambiare i rifiuti riutilizzabili con articoli scolastici, cioccolata, giocattoli e biglietti per eventi di intrattenimento. Il "cambio verde" rappresenta solo uno degli anelli della catena messa in atto a Curitiba per cercare di rispondere concretamente ai problemi derivanti dalla crisi del rapporto tra risorse e popolazione, con importanti ricadute a livello sociale ed economico e parte di un più ampio sistema di interventi sostenibili, per ridurre spreco ed inquinamento e porre un freno al circolo vizioso fatto di degrado umano, sfruttamento della manodopera, disoccupazione e malattie che colpisce i centri urbani di gran parte del pianeta. La capitale dello stato del Paranà, può infatti essere considerata una "città verde" grazie ai numerosi servizi sostenibili  di cui dispone, sistema di trasporto integrato con "bus metropolizzati", aree verdi pari a 52 mq. per abitantie e programmi di "edilizia sociale".
Con il “cambio verde” così, sgombrare i rifiuti dagli spazi più difficili da raggiungere, e migliorare l'igiene e l'alimentazione nei quartieri più poveri, diventa possibile, inoltre i centri di smistamento, realizzati a loro volta con materiali di recupero, contribuiscono ulteriormente all’integrazione sociale occupando lavoratori disagiati o disabili.

Fonte: Terranauta, Sustainable City, Treehugger

Oltre a informazioni su <strong>green exchange, cam,bio verde</strong>, su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su Curitiba, Brasile, raccolta differenziata,  rifiuti e immondizia e iscriverti a <a href="http://www.effettoterra.org/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="http://www.effettoterra.org/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="http://www.effettoterra.org/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="http://www.effettoterra.org/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche."

Pubblicato in


Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.