Cinelli dalla Milano Sanremo all'Africa

Chi ha passione per la bici conosce Cinelli, un marchio leader nella produzione di biciclette e accessori, un marchio che è garanzia di qualità, ma altresì un'azienda impegnata in progetti umanitari e sostenibili in Africa.
 
Cino Cinelli, corridore degli anni ’40, mette a frutto la sua esperienza e le sue competenze meccaniche e regala al ciclismo moderno il primo manubrio in alluminio, la prima sella con lo scafo in plastica, i primi cinghietti fermapiede, il primo pedale a sgancio rapido. Le intuizioni del grande Cino sono geniali e nel 1978 cede la società ad un giovane industriale con la passione della bici, Antonio Colombo, e cambia la visione della bicicletta. L’azienda si trasforma ed il design Cinelli fa il giro del mondo senza mai abbandonare le competizioni. Non è un caso che le bici Cinelli abbiano vinto 28 medaglie d’oro in competizioni internazionali e che campioni come L. Armstrong, M. Cipollini, Di Luca, Freire e tanti altri abbiano scelto e scelgono i suoi manubri.
Nel 1999 il Corriere della Sera ha definito Cinelli come “oggetto di culto negli USA al pari di Ferrari, Vespa e Fornasetti.
Cinelli ha la testa nel futuro ma i piedi sono ben piantati per terra come quando nel 1943 quando Cino vinse la Sanremo. Il suo design è frutto di anni di esperienza e di passione, ma non è solo estetica: è forma, disegno, tecnologia, tecnica, materiali, innovazione, creatività, qualità, unicità, conoscenza, emozione.
La passione per il ciclismo è talmente grande da aver spinto Cinelli ad accettare qualunque sfida, come quella di una linea di abbigliamento giovane e moderna. Cinelli è un must anche negli accessori per ciclisti, dai cappellini alle magliette, dalle calze ai guanti all’abbigliamento tecnico prodotti con materiali innovativi e con uno sguardo all’estetica. La C-Collection che raccoglie tutte le Cinelli Genuine Merchandise è nata per rimarcare l’unicità del marchio, per far vivere il nome, per dialogare con un pubblico sempre più competente ed esigente. Il logo alato della Cinelli è simbolo di entusiasmo, passione, autenticità.

Ogni prodotto è figlio di un’idea che nasce e si trasforma, è unico ed è questa unicità la caratteristica principale di Cinelli che pone l’azienda all’avanguardia nel mondo, “perché la bicicletta è una continua evoluzione, è un progetto infinito. Solo nuovi stimoli e nuove idee possono aiutarci a creare quel prodotto che è la sintesi di (nostri) sogni e visioni”.
La filosofia dell’azienda è riassunta nelle parole del suo leader, che noi ci sentiamo di condividere: “Credo che Cinelli sia l’unica marca di ciclismo italiana capace di rispondere alle sempre nuove manifestazioni di quello che è l’infinito potenziale della bicicletta – ovunque esse si trovino nel mondo”.
Cinelli è anche impegno attivo nel sud del mondo. Già nel 2010 il progetto BOOTLEG –BIKES FOR AFRICA aveva l’obiettivo di portare le biciclette dove più che in altri luoghi rappresentano uno strumento di vita. In collaborazione con Ferrino e con Idea Onlus presso l’ospedale St. Kizito a Matany (Uganda) sono state consegnate biciclette, tricicli e carrozzine all’ospedale. Ciò ha permesso al personale dell’ospedale di raggiungere i villaggi per le visite ai malati. Un gesto davvero considerevole se si considera che la mancanza di mezzi di trasporto rendeva difficile la comunicazione e gli spostamenti nel distretto di Matany. Le bici sono state acquistate, grazie ad una donazione della Cinelli e ai proventi della vendita di 200 T-shirt dedicate, da una ditta in loco, favorendo così l’economia locale e consentendo di reperire con facilità i pezzi di ricambio.
Il 14 gennaio è iniziata una nuova avventura africana con il progetto BOOTLEG – TOUR D’AFRIQUE 2012. Cinelli sta testando la Racing Rats (bicicletta adatta a qualsiasi tipo di terreno e pensata per i grandi viaggi) partecipando alla più lunga e difficile gara di biciclette al mondo, circa 12.000 chilometri dal Cairo a Cape Town attraversando il cuore del continente madre, dal deserto del Sudan alle savane del Kenia e della Namibia fino ad arrivare alla punta più estrema dell’Africa. La partecipazione alla decima edizione del Tour d’Afrique non è solo una operazione di marketing o solo il gusto della sfida per i ciclisti della Cinelli ma è principalmente un progetto umanitario. Per questo Cinelli Genuine Merchandise ha prodotto un cappellino e una t-shirt ufficiale cui parte dei proventi sarà destinata a Tour d’Afrique Foundation per l’acquisto di biciclette destinate a progetti umanitari, ripetendo, si spera, il successo del 2010 quando sono state consegnate all’ospedale St. Kizito di Matany 15 biciclette, 5 tricicli e 11 carrozzine.

Gli appassionati di ciclismo estremo possono seguire le varie fasi del Tour d’Afrique su www.bootleg.it e su www.tourdafrique.com.

Su EasyBike il portale delle due ruote in Piemonte, puoi trovare altre informazioni sull'uso della bici a Torino e in Piemonte.

 
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