E' arrivata la definitiva approvazione da parte della Commissione Europea alla messa in vendita del primo gelato Ogm in Europa. Si tratta di un gelato a cui viene introdotta la proteina Isp, presente in natura nel merluzzo e riprodotta in laboratorio che consente di ottenere un composto cremoso, senza grumi di ghiaccio a un basso contenuto di grassi.
Fece scalpore tempo fa quando se ne iniziò a parlare, e sembrava di trovarci di fronte al solito esperimento destinato a non raggiungere i palati italici. Invece questa volta non è andata così e il famigerato gelato "al merluzzo" avrà cittadinanza nel territorio europeo. Dopo il semaforo verde dalla Commissione e probabilmente già entro quest'anno, sarà in vendita in Europa. Parliamo di un gelato che, semplificando, ha dei contenuti prodotti in laboratorio. In particolare si tratta di una proteina chiamata Isp, Ice structuring proteine, clonata con la bioingegneria dal merluzzo e introdotta nel gelato per renderlo cremoso, assente da grumi di ghiaccio e con pochi grassi. Tutte buone caratteristiche per il gelato solo che sono tutte ottenute attraverso la scienza transgenica. Si tratta in sostanza di una sorta di antigelo, in quanto la Isp è in grado di abbassare la temperatura a cui si formano i cristalli di ghiaccio, e consente al merluzzo e ad altri animali di vivere in ambienti molto freddi. Estrarre la proteina Isp dal sangue del merluzzo è molto costoso, la Unilever, una multinazionale americana che controlla il 40% del mercato del gelato in Italia, ha messo a punto un procedimento per estrarla da lieviti in cui sono stati trasferiti i geni del pesce.
L'Efsa, l'agenzia europea per la sicurezza alimentare, ha pubblicato nei mesi scorsi un documento in cui si afferma che non ci sono rischi per la salute umana, e su questa base la Commissione Europea ha dato il via libera all'introduzione del gelato ogm nel territorio europeo.
La normativa europea varata, disciplina l'etichetta di questi gelati, consentendo ai produttori di presentare l'Ogm semplicemente come "proteina Isp", senza specificare che è stata ottenuta grazie all'ingegneria genetica.
La Coldiretti, in un comunicato stampa, afferma che l'eventualità di acquistare un "gelato Ogm" fa paura al 72% degli italiani. Essi ritengono i cibi con organismi geneticamente modificati meno salutari di quelli tradizionali. Come riferisce l'agenzia Asca, i ricercatori indipendenti dell'Indipendent Science Panel (ISP) già nel 2006 avevano dimostrato che la proteina della Unilever non e' sostanzialmente equivalente a quella prodotta dal pesce artico e che anzi costituisce un allergene. E' cioè in grado di scatenare allergie in alcuni individui.Greenpeace ha dimostrato recentemente come il via libera accordato dall'Europa al famoso mais transgenico Monsanto MON 863 era stato concesso in base a studi effettuati dalla multinazionale su ratti, così come in questo caso, e dopo aver ottenuto la documentazione scientifica sul test per vie legali, ha messo in risalto molti motivi sufficienti per ritirare questo prodotto geneticamente modificato dal mercato.I gelati Unilever "al merluzzo Ogm" sono da tempo in vendita negli Stati Uniti, Australia e Oceania.
In Italia, fa capo alla Unilever tutta la gamma di gelati Algida.
Fonte: Asca
Pubblicato in Notizie | Invia a un amico






