Mille sapori per una sola Terra: Salone del Gusto e Terra madre 2010

Ricette, sapori vicini e lontani, contadini, chef, e ancora biologico, naturale e sostenibile. In una sola parola la comunità del cibo nel nome della tutela della biodiversità e della giustizia sociale. Dal 21 al 25 ottobre Torino torna ad essere la città del gusto, ospitando due eventi, strettamente connessi tra loro e considerati tra i piu importanti appuntamenti internazionali.

Se si ha voglia di fermarsi un attimo a pensare alla relazione tra cibo, uomo e società, vincendo il senso di agorafobia, che assale chiunque s’immagini passeggiare tra gli stand di un salone gremito di pubblico, ogni due anni il Lingotto offre un’occasione unica, originale ed assolutamente imperdibile. Lo sforzo vale la pena.
Non solo per la possibilità di assaporare pani, ortaggi, mieli, cereali, formaggi, dolci, conserve, salumi, distillati, pasta, pesce, e tante altre ghiottonerie dei cinque continenti, scoprendo una “nuova geografia” del pianeta fatta di tradizioni millenarie e alimenti genuini, attraversando i padiglioni del mercato, ma anche e soprattutto grazie alla presenza dei Presidi Slow Food. Il progetto a sostegno dei piccoli produttori creato dall’associazione omonima, che organizza, insieme a Regione Piemonte e Città di Torino, sia il Salone del Gusto, sia Terra Madre. Due eventi dedicati ad un modello di agricoltura basato sulla qualità, sul recupero dei saperi popolari, sulla sostenibilità, che riunendo i protagonisti di questa “rivoluzione alimentare” – dalle Alpi alle Ande, dal deserto del Sahara agli altopiani tibetani – li aiuta a organizzarsi, a far conoscere le proprie produzioni ed a raggiungere il mercato. Degustazioni e vetrina del gusto all’insegna di freschezza e stagionalità, ma anche laboratorio per educare, tutelare e promuovere il cibo come essenza, come manifestazione di cultura e di identità. Dal vino, perchè berlo vuol dire entrare in contatto con un mondo fatto di luoghi, paesaggi e persone, al cibo di strada, espressione di molte comunità straniere presenti in Itala. Un cantiere aperto a tutti, dove i 128 laboratori del gusto, le 23 conferenze, le 50 attività didattiche e i 10 incontri con le comunità del cibo, fanno dei due eventi un momento etico e di riflessione sullo sviluppo socio economico globale.
Fabbrica di idee e patrimonio dell’umanità, le comunità del cibo, ben rappresentate da Terra Madre, la rete di contatti e connessioni tra coloro che nel mondo coltivano, trasformano, commercializzano e cucinano in equilibrio con il pianeta, rispettando le conoscenze tramandate di generazione in generazione, capaci se ascoltate di rispondere in maniera sostenibile alla sfida della crisi economica, come sottolinea Carlo Petrini, Presidente internazionale di Slow Food. “I concetti di economia locale e sovranità alimentare rappresentano un messaggio fortissimo perché rispondono alle esigenze delle comunità agricole di tutti i Paesi partecipanti a Terra Madre. Non è possibile superare questo periodo di crisi ricorrendo al concetto classico di sviluppo, solo industria e commercio, è necessario restituire all’agricoltura un ruolo primario. Oltre 2000 lingue indigene sono a rischio di estinzione ed è per questo che avranno un ruolo centrale alla prossima edizione di Terra Madre, perché rappresentano un patrimonio culturale universale. Inoltre, 400 studenti delle più prestigiose università del mondo guidati da esponenti di spicco della comunità scientifica e intellettuale mondiale, stanno lavorando a un documento articolato in 8 punti che verrà presentato a Torino e discusso dalle comunità del cibo. Per la prima volta Terra Madre produrrà un documento ufficiale che i delegati avranno la possibilità di presentare a tutte le governance mondiali a qualsiasi livello”.
Naturalmente è alta l’attenzione verso l’impatto ambientale delle manifestazioni stesse, dove tutte le iniziative sono orientate da una progettazione efficiente, dall'allestimento alla comunicazione, oppure sulla limitazione degli sprechi dai trasporti delle merci, alla gestione di rifiuti, acqua ed energia.

Consulta il calendario completo

Approfondimenti
www.terramadre.org - www.salonedelgusto.it

Fonte: Slow Food, sito Salone del Gusto 2010, sito Terra Madre 2010

Oltre a informazioni sul <strong>Salone del Gusto, Terra Madre, 2010,</strong> su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su cibo, gusto, Carlo Pterini, presidi slow food, slow food e iscriverti a <a href="http://www.effettoterra.org/archivio-newsletter">newsletter</a>,<a href="http://www.effettoterra.org/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="http://www.effettoterra.org/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="http://www.effettoterra.org/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche."

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