Mollette per panni: rischio estinzione

In nome del decoro edilizio e dell'interesse economico dei proprietari di immobili, anche un'attività del tutto normale e all'apparenza innocua, come lo stendere i panni, può risultare poco rispettosa dell'ambiente, come testimonia lo statunitense "Movimento per il diritto ad asciugare”.

Non in molti se ne sono resi conto ma all’inizio del 2009 una svolta epocale ha avuto inizio quando anche l’ultimo produttore statunitense di mollette da bucato di legno ha mandato in soffitta i suoi macchinari industriali e ha iniziato ad importare mollette dalla Cina, ad inciderci sopra frasi sdolcinate, ad appiccicarci una calamita ed infine a venderle come novità.
Negli USA non si producono più mollette perché nessuno le compra. L’80% della popolazione usa le asciugatrici (causa di notevole consumo energetico) e milioni di abitanti si appoggiano alle lavanderie a gettoni. Considerando che una famiglia americana asciuga in media 8 bucati la settimana e l’utilizzo delle asciugabiancheria nelle case costituisce più del 3% del consumo di tutta l’elettricità domestica, i conti sono presto fatti. Inoltre i fili da bucato sono diventati una rarità negli USA (e la tendenza inizia a contagiare anche l’Europa) a causa di severe norme che impediscono di stendere i panni fuori (soprattutto nei complessi residenziali).
Perché siamo arrivati ad avere questi divieti? Vedere i panni stesi viene spesso considerato simbolo di povertà e i padroni di casa temono che la loro presenza nel quartiere abbassi il valore degli immobili e non da ultimo dev’essere preso in considerazione che i fili da bucato negli spazi comuni sono, per il proprietario, anche una responsabilità perché qualc’uno potrebbe non vederli e farsi male. Ma ora, che è la fine del 2009, le cose iniziano a cambiare, sta nascendo un “Movimento per il diritto ad asciugare” che ha come scopo quello di eliminare il divieto di stendere il bucato.
I fili da bucato potrebbero divenire così uno strumento apripista nei modelli di cambiamento delle abitudini di consumo.

Approfondimenti:

  • www.laudrylist.org (il Project Laundry List è un’organizzazione che ha come fine supremo il rendere desiderabile fare il bucato in modo sostenibile: acqua fredda, stenditura sul filo, niente candeggina o ferro da stiro)
  • www.linedry.com
  • www.hausfraufoto.com (sito di celebrazione dei fili da bucato con foto di panni stesi in Nord America, Portogallo e Spagna)
  • “Movimento per il diritto di asciugare”: www.right2dry.org

Fonti: “Il diritto di stendere i panni all’aria aperta” di Alexander Lee - New Scientist – Gran Bretagna

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