No Impact Man: vivere annullando l'impatto ambientale

Quella che è diventato un sito, un libro ed un documentario, è la storia vissuta da Colin Beavan e famiglia. Un anno di vita cercando di annullare il proprio impatto ambientale in modo radicale, senza auto, senza elettricità e molte altre rinunce. Oggi la famiglia newyorkese lancia la sfida: riuscireste a farlo una settimana soltanto?
La partenza della storia della famiglia Beavan di New York è datata 2006, quando iniziarono a condurre una vita a basso impatto ambientale, etichettarlo come nullo ci sembra troppo, per dimostrare, attirando l'attenzione su di sé, che il cambiamento climatico è un problema serio e tutti possono fare qualcosa per combatterlo. Qualcuno tra i media americani l'ha definita una trovata pubblicitaria (la famiglia è particolarmente abbiente), ma tant'è che ha ottenuto l'effetto desiderato. Dopo aver vissuto 365 giorni facendo del loro meglio per non produrre rifiuti, provocare emissioni di anidride carbonica o versare tossine nell'acqua; la famiglia newyorchese ha utilizzato le bici per muoversi, solo le scale per salire e scendere dal loro appartamento al nono piano, e hanno cucinato cibi prodotti ed acquistati solo da un mercato locale. Si sono sbarazzati del televisore e non hanno acquistato vestiti nuovi né per loro né per figlia 18enne, Isabella. Dopo sei mesi i due hanno staccato l'elettricità.
Da qui la cassa di risonanza alla "resistenza" della No Impact Family: di loro hanno parlato i media di tutto il mondo,  il primo fu il New York Times che titolò l'articolo "Un anno senza carta igienica", e la loro esperienza è diventata prima un libro e ora anche un documentario.
Il web ha dato il risalto necessario all'operazione, intasando di visite il sito omonimo e le sue varie espressioni sui social network più famosi.
Oggi No Impact Man lancia la sfida per il 18 di ottobre: riuscite a vivere come noi per una settimana intera? Per mettersi alla prova basta iscriversi al sito No Impact Project: qui è possibile scaricare la guida suddivisa per giorni e apprendere i segreti del vivere a basso impatto ambientale. L'utente una volta registrato parteciperà ad un test che inquadra il proprio stile di vita scegliere quindi un giorno, tra quelli indicati, per dare inizio al progetto. Verificata la possibilità di condurre l'esperimento da soli o in gruppo, il sito chiede poi di diffondere la propria esperienza sui social network e nel blog apposito.
Il supporto web è ben congeniato e giorno per giorno fornirà agli iscritti il programma della giornata seguente, trovando anche un'assistenza live. Al termine dell'esperienza, una volta valutata,  si diventerà una sorta di "ambasciatore no impact" e, sei mesi dopo, raccontare gli effetti a lungo termine dell'esperienza. Tutto per far comprendere a più persone possibili che si puo' fare, citando il motto del presidente Usa.
Il progetto è in continuo sviluppo e vive della partecipazione degli iscritti, che in una sezione apposita del portale web, Change Yourself, condividono i propri cambiamenti.
No Impact Project è un'iniziativa no-profit che parte direttamente dalla famiglia Beavan.

LINK UTILI

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