Ogm, istruzioni per il non uso!

Andrà avanti fino al 15 novembre la due mesi "liberi da Ogm", iniziata il 15 settembre e promossa dalla Coalizione ItaliaEuropa, organismo formatosi lo scorso maggio di cui fanno parte organizzazioni di agricoltori, della distribuzione, del commercio, di consumatori, della piccola e media impresa, dell'ambientalismo, della cultura e della cooperazione internazionale.

L'obiettivo principale delle numerose manifestazioni che si svolgeranno in tutt'Italia sotto forma di assemblee, convegni, seminari, rassegne, appuntamenti eno-gastronomici, è quello di coinvolgere i cittadini, sensibilizzandoli e dandogli strumenti per capire cos'è l'Ogm, quali effetti può avere sulla salute e sull'ambiente, perché le multinazionali hanno interesse a produrre e vendere prodotti con Ogm. Domande che hanno lo scopo di indirizzare i cittadini verso la produzione biologica, uno dei settori trainanti dell'agricoltura del nostro paese. Oltre alla popolazione, la Coalizione, con questa iniziativa, vuole aprire un dialogo con le istituzioni nazionali e comunitarie, per chiedere un impegno concreto che dovrebbe tutelare le filiere sostenibili e il territorio, per puntare ad una produzione di qualità.
Sempre per quanto riguarda gli organismi geneticamente modificati, un passo importante è stato fatto negli scorsi giorni dalla Francia,decisa a chiudere le porte all'Ogm, e per bocca del ministro dell'Ecologia e dello Sviluppo ha dichiarato che "bloccherà la commercializzazione di qualsiasi coltura transgenica almeno fino a quando non si approverà una nuova legge in merito che sostituirà il decreto del 2006, giudicato confuso in molteplici punti", decisione presa nonostante il Consiglio Agricoltura dell'Unione Europea abbia approvato il 12 giugno scorso, un nuovo regolamento sugli alimenti biologici che potranno essere "avvelenati" con l'introduzione di una soglia di tolleranza Ogm dello 0,9%.

Fonte: www.liberidaogm.org

  


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