Qr code per la tracciabilità dei prodotti

La filiera e le informazioni generali sui prodotti alimentari è la base del rapporto di fiducia tra consumatori e produttori. Le etichette e le confezioni sono da sempre intese più come uno strumento di marketing rispetto alla loro vera funzione, cioè essere l’elemento informativo sul prodotto contenuto. Oggi l tecnologia può far fare quel salto di qualità necessario utilizzando i QR code.
 
Il QR code  è quel riquadro grafico incomprensibile che troviamo un po’ dappertutto oggi, ma dentro a quelle linee e quei tratti grafici vi sono contenute più informazioni di quello che sembra. In realtà non è quell’elemento grafico a contenerli è il link che vi è incorporato all’interno a rimandare a pagine web specifiche. Nato grazie alla diffusione degli smart phone il suo funzionamento è semplicissimo, basta inquadrare il codice con la fotocamera del dispositivo mobile e in un attimo si ha accesso a una ricca serie di informazioni.
Applicato alle etichette alimentari diventa lo strumento per poter sapere tutte quelle informazioni necessarie sul prodotto e l’azienda che non potrebbero trovare posto sulla confezione. Oggi il sistema si sta diffondendo e permette a noi consumatori di conoscere a fondo il prodotto che stiamo per acquistare, e alle aziende la possibilità di aggiungere valore al lavoro rendendo fruibili le informazioni e le qualità della loro produzione, guadagnando senza dubbio in affidabilità e valore
Uno dei primi ad usare il QR code è stato il formaggio a pasta dura Gran Moravia, del gruppo Brazzale, che ha pubblicizzato molto la presenza del codice per illustrare la filiera e risalire all'origine. L’azienda si è spinta più in là e le va dato merito perché dal link si risale anche all'impronta idrica della produzione, in questo modo i consumatori si rendono conto che il formaggio non è prodotto in Italia, ma in Moravia, una regione della Repubblica Ceca.
Navigando con il QR si trovano mappe sugli stabilimenti di produzione, un video sulla lavorazione del formaggio, una galleria di foto dei pascoli e dettagli sulle caratteristiche e sulle certificazioni ecosostenibili della filiera.
Un altro esempio da citare è quello della Camera di commercio di Cuneo, che nell’ambito del progetto europeo “Nuovo territorio da scoprire – Viaggio tra i prodotti”, finanziato dal programma Alcotra 2007-2013, ha sviluppato un sistema di rintracciabilità che attraverso QRcode  e piattaforma web, rimanda i consumatori ad un archivio centralizzato capace di ricostruire il percorso produttivo di un alimento dal campo alla tavola, garantendo la sicurezza sull’origine della materia prima e la provenienza del prodotto alimentare.
Il primi autori del progetto sono: Gruppo dei produttori della patata di Entracque, Consorzio della patata della Bisalta, Consorzio della patata Alta Valle Belbo Consorzio della carota di San Rocco Castagnaretta.
 

Fonti: Il Fatto Alimentare, Camera di commercio di Cuneo,

<p>Oltre a informazioni su <strong><em>il qrcode delle etichette alimentari,</em></strong> su Effetto Terra puoi trovare notizie su agricoltura sostenibile, direttive europee, codici alimenti e iscriverti a <a href="/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche.</p>"

Pubblicato in


Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.