Sempre meno rifiuti nelle discariche italiane. Presentato Rapporto Rifiuti Urbani 2016 Ispra

Il 20 dicembre 2016, presso le sale dell’Auditorium MATTM di Roma è stata presentata la 18ª edizione del Rapporto Rifiuti Urbani 2016. Un’attività complessa di raccolta, frutto di analisi ed elaborazioni dati degli operatori del Servizio Rifiuti dell’Ispra, in attuazione da quando previsto dall’art.189 del d.lgs. n. 152/2006.

Con riferimento ai dati sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani  e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export a livello nazionale, regionale e provinciale, aggiornati all’anno 2015, l’Italia tende a produrre sempre meno rifiuti. E sempre di meno vanno a finire nelle discariche. I dati mostrano che in alcune città la raccolta differenziata vola e questi numeri fanno ben sperare per il raggiungimento degli obiettivi imposti dall’UE in tema di riciclaggio. Come sempre non mancano le dolenti note! Pratiche sbagliate, ritardi tra nord e sud, mancanza di fondi, mancanze infrastrutturali per il trattamento delle raccolte differenziate sono le lacune ancora da colmare, ma che secondo gli esperti i dati riportati lasciano ben sperare per un miglioramento nel breve periodo. Secondo le stime nel Rapporto Ispra 2016, la palma d’oro della raccolta differenziata spetta alla Regione Veneto, grazie al contributo di progetti innovati e addirittura unici in Italia e in Europa come Tu Ricicli, Io Ti Pago,  facendo segnare i livelli più elevati di raccolta differenziata con l’84,1% nella provincia di Treviso. Le peggiori province invece sono tutte in Sicilia, con valori di raccolta differenziata di poco superiori al 10%. Dati alla mano in testa ai rifiuti che si raccolgono di più in Italia c’è l’organico, che da solo rappresenta il 43% della raccolta differenziata. Seguono questa speciale classifica carta e cartone con il 22%, e in successione vetro, plastica, legno, metallo e Raee. Attraverso un efficace monitoraggio e aggiornamento del sistema dei rifiuti, il Rapporto Gestione Rifiuti, intende fornire un quadro d’informazioni dettagliato, e sempre puntuale, di supporto al legislatore per orientare politiche adeguate ed eventuali misure correttive per raggiungere l’obiettivo riciclaggio europeo anche prima del 2020. Stando ai dati rilevati dall’Ispra e considerando l’aumento dei tassi di riciclaggio osservati negli ultimi anni, l’obiettivo del 50% di riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti urbani potrebbe essere raggiunto senza tante difficoltà dall’Italia molto prima della data della scadenza fissata nel 2020 dalla direttiva 2008/98/Ce.

Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2016

Comunicato stampa


Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter