Mobilità sostenibile: Programma Sperimentale Nazionale di Mobilità Sostenibile Casa-Scuola e Casa-Lavoro

È stato firmato il 12 ottobre, il decreto che ripartisce i 35 milioni di euro previsti dal Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro introdotta dal Parlamento nell’esame del Collegato Ambientale.

La definizione del Programma sperimentale in questione è stata introdotta dall’art.5, comma 1, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”.  Il Programma prevede “il finanziamento di progetti, predisposti da uno o più enti locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti, diretti a incentivare iniziative di mobilità sostenibile, incluse iniziative di piedibus, di car-pooling , di car-sharing , di bike-pooling e di bike-sharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria. Tali programmi possono comprendere la cessione a titolo gratuito di «buoni mobilità» ai lavoratori che usano mezzi di trasporto sostenibili”.
Secondo i progetti già avanzati da parte degli enti locali, venti milioni di euro andranno al nord, 13 milioni al centro-sud e i restanti serviranno per attività di monitoraggio.
Tra le regioni più attive del nord spicca il Piemonte. La Città di Torino è in vetta alla graduatoria dei finanziamenti con circa 3 milioni di euro e tra i progetti con un punteggio più alto si colloca il progetto per percorsi partecipati scuola lavoro “PASCAL”. Inoltre, al capoluogo sabaudo è stato assegnato un altro milione di euro per il progetto “Torino Mobility Lab” e altre risorse da destinare al progetto “IntraNet per una mobilità sostenibile”. Anche al comune di Collegno sono stati destinati 980mila euro per il progetto “VIVO” via le vetture dalla zona ovest di Torino.
Il Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro è stato approvato con decreto ministeriale n. 208 del 20 luglio 2016, finalizzato ad incentivare scelte di mobilità urbana alternative all'automobile privata, al fine di ridurre le emissioni climalteranti a supporto di altri strumenti per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria e la riduzione degli inquinanti atmosferici.
I Comuni interessati avranno tempo fino al 10 gennaio 2017 per presentare i progetti.

Info
Schema di Decreto ministeriale
Avviso pubblicato su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 239 del 12 ottobre 2016

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