Da Terra Marginale a Terra Originale

A Clavesana secondo step del progetto “Da Terra Marginale a Terra Originale”: il futuro sostenibile dell’agricoltura in Langa in tre mosse. Prevista domenica 12 gennaio alle 10 alle Surie la presentazione dei “pilastri” di indirizzo dei Contadini delle Langhe e di Cantina Clavesana per armonizzare attività agricola, identità locale, redditività e paesaggio.
 
Una mappatura del territorio, un concorso per nuovi progetti e un osservatorio permanente.
Un anno fa si erano dati appuntamento nel 2014 con un ventaglio di proposte per disegnare un futuro dell’agricoltura in Langa capace di contemperare le esigenze di sviluppo e di reddito con la salvaguardia dell’identità culturale e del paesaggio. Il momento è arrivato: l’Associazione del Mercato dei Contadini delle Langhe (www.mercatodeicontadinidellelanghe.it) e Cantina Clavesana (www.inclavesana.it), punto di riferimento naturale della comunità agricola locale, domenica 12 gennaio convocano nuovamente nella chiesa di Sant'Anna delle Surie a Clavesana (CN), con inizio alle ore 10, agricoltori, amministratori, stampa, esperti e chiunque abbia a cuore la terra e il futuro dell'agricoltura per dibattere sui “tre pilastri” individuati come piano d’azione del progetto pilota “Da Terra Marginale a Terra Originale”.
Mappatura del territorio. “Bisogna conoscere a fondo il territorio per capire come e dove supportare lo sviluppo di un distretto agricolo vocato alle produzioni alimentari di qualità”, dice il portavoce dei Contadini, Fabio Palladino . “Vogliamo realizzare un censimento del tessuto agricolo dell’area che da Ceva discende il Tanaro fino a Cherasco e che comprende circa 40 comuni tra i 100 e i 600 metri slm, un importante patrimonio di biodiversità agricola. Qui sono realizzabili prodotti di diverse filiere: vino, allevamento, caseificazione, ortofrutta, ecc. Ma quante sono le aziende agricole e con quali caratterizzazioni agronomiche? Che prospettive di continuità e di sviluppo aziendale hanno nei prossimi 5 anni? Ci sono terreni demaniali o curiali? Aree a rischio di erosione rurale? Abbiamo iniziato a raccogliere queste informazioni con l’aiuto dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, individuando una porzione di territorio pilota. I Comuni interessati da questo primo passo sono Clavesana, Dogliani, Carrù, Farigliano, Piozzo e Bastia. Seguiranno gli altri dal 2015. L’obiettivo del 2014 è completare la mappatura dei sei comuni, raccogliere altre adesioni e lavorare a una ricerca antropologica sulla definizione di identità di queste Terre Marginali, sempre in stretta collaborazione con l’Università”, conclude Palladino.
Concorso nazionale per nuovi progetti di aziende agricole. “Vogliamo offrire a giovani e non che intendono avviare nuove aziende agricole o subentrare in aziende già avviate la possibilità di realizzare il loro progetto sulle Terre Marginali, attraendo così nuovi investimenti”, gli fa eco la direttrice di Clavesana, Anna Bracco. "Per questo entro l’11/11/ 2014 lanceremo un concorso rivolto ai giovani di tutta Italia che abbiano progetti corrispondenti ai requisiti necessari per un investimento nelle nostre Terre. I vincitori riceveranno assistenza tecnico-agronomica, legale, amministrativa, economico-finanziaria. Verrà istituita una commissione tecnica per definire una graduatoria pubblica e trasparente e per svolgere un’attività di monitoraggio,accompagnando i beneficiari nei primi tre anni di attività. Per la divulgazione del bando sarà chiesto il contributo delle fondazioni bancarie del territorio e dei comuni aderenti. Al sostegno del bando parteciperà invece un ente che opera solo sul nostro territorio, la Banca Alpi Marittime di Carrù”, sottolinea Bracco.
Osservatorio. Per dare continuità all’iniziativa, l’Associazione del Mercato dei contadini delle Langhe e Cantina Clavesana individueranno una sede operativa in cui insediare la commissione tecnica. Il suo compito sarà anche di tenere aggiornata la mappa del territorio e l’elenco delle richieste di nuovi investimenti. La commissione rappresenterà il progetto presso amministratori locali, associazioni di categoria, enti finanziatori e ogni altro soggetto interessato. Un ruolo decisivo spetterà al Comizio Agrario di Mondovì, l’ultimo in Italia, istituzione ideale per portare avanti l’iniziativa nel lungo periodo. Il Comizio non sosterrà costi: le collaborazioni saranno sempre gratuite e, se non lo fossero, saranno le aziende insedianti a sostenere gli eventuali costi aggiuntivi.
 
Per gli interessati, la partecipazione alla giornata di domenica 12 gennaio è libera previa preiscrizione presso la Cantina Clavesana al numero 0173 790451 oppure via mail siamodolcetto@inclavesana.it
 
Fonte: Comunicato Stampa
 

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