Libera scuola del giardino

Il progetto, curato da Orietta Brombin e Gianluca Cosmacini all’interno delle AEF (Attività Educative e Formative) del PAV, nasce dall’incontro con Wapke Feenstra, l’artista olandese che fa parte del collettivo internazionale Myvillages, ed il PAV durante la mostra “Grow it Yourself”.
 
La Libera scuola del giardino presenta una serie di proposte che vanno dalle istruzioni pratiche su come realizzare un giardino, alla gestione dei raccolti sino alla loro trasformazione e produzione finale. Vuole essere un sostegno concreto all'International Village Shop, una rete ed uno spazio per riunire e commercializzare, sin dal 2007, produttori e piattaforme di prodotti locali attive sia in spazi urbani, sia rurali, dando voce e visibilità allo scambio di prodotti locali. Non un negozio, o un e-commerce, ma uno strumento anche temporaneo, in cui narrare e proporre i prodotti rurali locali e la loro identità, travalicando confini culturali e linguistici.
A partire da questa idea condivisa, la Libera scuola del giardino, intende avviare la costruzione collettiva di un giardino, all’interno del PAV. Attività propedeutica alla sperimentazione di una filiera interna al Parco stesso, per la produzione temporanea di prodotti. Prevedendo esercitazioni sul riconoscimento delle specie prative; giardini naturali ecosostenibili; individuazione di piante da utilizzare e criteri d’irrigazione, manutenzione e gestione del giardino. Durante le lezioni, oltre ad essere usati gli attrezzi da giardinaggio necessari per la manutenzione, saranno consultati anche manuali per imparare a progettare l’abbellimento di giardini e realizzare maquette, terricci e pacciamanti naturali. Un primo passo per la creazione del giardino stesso, per poi passare alla coltivazione della materia prima e alla commercializzazione dei prodotti, ideando, attraverso laboratori ad hoc, anche il packaging.
Sarà possibile ad esempio acquistare il miele che è realizzato dall’allevamento di alcune colonie di api curato e seguito nei processi di confezionamento da Urbees, collettivo di apicoltura urbana, oppure comperare tutti quei prodotti derivati dalle piante come: saponi, sacchetti profumati, erbe per cucinare, distillati, oleoliti, polveri vegetali. Insomma, un “universo” all’insegna del green per scoprire e valorizzare l’importanza delle risorse naturali.
 
Per informazioni
Tel. 011 3182235 | lab@parcoartevivente.it; www.parcoartevivente.it
 
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