Olio di palma, carta, caffè e cotone: l'impatto ecologico delle importazioni italiane

E' l'ultimo rapporto stilato dal WWF in vista del summit mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio. In 30 anni + 65% di risorse naturali prelevate, con 35 aree prioritarie minacciate, il dato che emerge da "Market Transformation - Sostenibilità e mercati delle risorse primarie".
 
L'iniziativa promossa dal WWF, partendo dall'analisi dell’impatto dei mercati sulle risorse naturali Caffè, cotone, carta e olio di palma intende sostenere le azioni necessarie per rendere l’economia più efficiente dal punto di vista dell’ambiente. Utilizzando in maniera più oculata lo spazio, l’energia e i materiali. Azioni che significano per l’umanità intera, imparare a vivere nei limiti biofisici di un solo Pianeta. Perchè i numeri evidenziamo come l'attuale modello di sfruttamento delle risorse naturali, non sia più possibile. Quasi 8 miliardi di metri cubi di acqua utilizzati, oltre 34 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti emesse in atmosfera, 8,5 milioni di ettari di terra sottratti ad agricoltura e biodiversità, più di 20 milioni di tonnellate di materiali "biotici"  (ovvero la biomassa coltivata) prelevati dagli ecosistemi, 38 milioni di tonnellate di materiali "abiotici"  (come sedimenti, rocce, minerali) erosi. Un totale che vale mezza tonnellata di risorse all’anno prelevate in natura per ogni cittadino italiano.
La Market Transformation Initiative (MTI), intende promuovere fonti sostenibili – o meglio meno insostenibili – di produzione delle risorse primarie, rispondenti a prescrizioni ben precise relative alla qualità ambientale, e a indirizzare gli utilizzatori delle risorse verso tali fonti, creando delle filiere globali “sostenibili”. La MTI è incentrata su commercio, industria manifatturiera, grande distribuzione e finanza, e sull’analisi di prodotti e catene di fornitura e finanziamento relativi a risorse naturali e prodotti di prima trasformazione, quali prodotti forestali (legno, carta e pasta-carta), agricoltura e bioenergia (cotone, olio di palma, zucchero di canna, soia) e prodotti ittici (tonno, salmone, gambero). Obiettivo di questa iniziativa è imporre sui mercati di queste risorse primarie, con il contributo operativo di imprese che intendono raccogliere fino in fondo la sfida della sostenibilità, lo sviluppo e l’applicazione di modalità di allevamento, di coltivazione e di gestione delle risorse ittiche, agricole, forestali e delle zone umide, basate sul rispetto degli equilibri naturali e dei diritti delle comunità umane minacciati dalla produzione non responsabile di queste stesse risorse.
 
Link al rapporto "Market Transformation"
 
Fonte: WWF Italia
 
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