Risparmio energetico 3: etichetta energetica

L'etichetta energetica consente una scelta in riguardo al consumo energetico, nonché una stima dei costi d'esercizio, inerentemente gli elettrodomestici. La sua lettura può rivelarci se si tratta di prodotto compatibile con l'ambiente secondo gli standard della comunità europea.

Usando elettrodomestici ad alta efficienza energetica, una famiglia di quattro persone può arrivare a risparmiare annualmente fino a 70 Euro. Nel 1992 la Comunità europea ha emanato una Direttiva (la 92/75) che stabilisce la necessità di applicare un' "etichetta energetica" ad una serie di elettrodomestici, affinché il consumatore sia informato del loro consumo, e quindi dell'impatto che esso ha sulle sue finanze e sull'ambiente.
La Direttiva CE riguardava frigoriferi e congelatori, lavabiancheria ed essiccatori, lavastoviglie, forni, scaldacqua e serbatoi di acqua calda, fonti di illuminazione, condizionatori d'aria.
Sull'etichetta è riportata la classe d'efficienza energetica alla quale l'apparecchio appartiene. In tutto sono sette classi: da A (= molto efficiente)  che garantisce minori consumi fino a G (= non efficiente) che è indice di inefficienza energetica. L'etichetta quindi consente una scelta in riguardo al consumo energetico, nonché una stima dei costi d'esercizio, ad esempio consumi annui di un elettrodomestico in classe A possono essere considerati circa la metà di quelli associabili ad uno in classe G

Come leggere l'etichetta
Nella prima casella, con la lettera dell'alfabeto viene indicata la classe di efficienza energetica del modello prescelto.
Sotto la lettera si trova, quando il prodotto lo possiede, il marchio Ecolabel. Esso segnala che si tratta di prodotto compatibile con l'ambiente secondo gli standard della comunità europea.
Le zone sottostanti indicano altri elementi quali ad esempio il consumo energetico annuo, in condizioni di utilizzo teoriche.

L'etichetta è suddivisa in tre o quattro settori che riportano le seguenti informazioni:

  • Il primo settore identifica il nome e il logo del costruttore, e il modello dell'elettrodomestico. 
  • Il secondo riporta le classi di 'efficienza energetica', simboleggiate da frecce di diversa lunghezza, e identificate da una lettera (da A a G). Più lunga è la freccia, più alti sono i consumi. Tali valori sono rapportati agli standard ottenuti dalle prove di laboratorio effettuate su modelli analoghi. In alcune etichette può comparire il simbolo 'ECOLABEL (una margherita con i petali di stelle e una 'e' al centro), l'ecoetichetta che la CE attribuisce ai "prodotti compatibili con l'ambiente". Nel caso degli elettrodomestici del freddo, viene anche riportato, in litri, il volume utile complessivo per la conservazione dei cibi freschi e surgelati. Il simbolo con le stelle si riferisce alla temperatura e ai relativi tempi massimi di conservazione degli alimenti. Una stella = -6°/1 settimana; due stelle = -12°/1 mese; tre stelle = -18°/un anno; tre stelle + una = -18°/1 anno, e la possibilità di congelare cibi freschi. 
  • Nel terzo settore viene indicato il consumo di energia, espresso in kWh/anno.
  • In alcuni casi, può essere presente un quarto settore in cui si attesta il grado di rumorosità dell'apparecchio.

Fonte: Provincia di Udine, Provincia di Ferrara, Way Elettrodomestici

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