Accellerare i tempi per sviluppare tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2

Technology Roadmap Carbon capture and storage. 2013 edition; la Roadmap che IEA ha pubblicato per la CCS. La Roadmap indica sette azioni chiave per centrare l'obiettivo riguardo allo stoccaggio di CO2.
 
Le attività dell’uomo, sin dall’epoca pre-industriale, hanno contribuito enormemente ad accrescere il livello globale di emissioni di gas serra nell’atmosfera. Il loro aumento dal 1970 al 2010, secondo le stime dell’IAE, è stato del 78% e solamente quello della CO2, il principale gas serra di natura antropica, è stato dell’88% .
Le tecnologie CCS (cattura e stoccaggio, essenzialmente geologico, di CO2) costituiscono la filiera che permette di separare il biossido di carbonio emesso dagli impianti alimentati a combustibili fossili e di neutralizzarlo in maniera definitiva sottraendolo così alla quota rilasciata in atmosfera. La soluzione già matura prevede lo stoccaggio nel sottosuolo in formazioni geologiche a profondità superiori gli 800 m, ma sono allo studio altri metodi di natura biologica e chimica. Le CCS possono contribuire per circa il 25% alla riduzione delle emissioni al 2050, nell’ipotesi di scenario che prevede, al 2050, la riduzione del 50% delle emissioni rispetto ai livelli attuali.
Un prezioso documento dal titolo Technology Roadmap Carbon capture and storage, è stato pubblicato dall'IEA nel luglio del 2013 per fare il punto sullo stato e le prospettive della CCS nel mondo.
Nel documento si scrive: “Ciò di cui abbiamo bisogno entro i prossimi sette anni si può racchiudere in sette azioni chiave. I prossimi sette anni sono critici per accelerare lo sviluppo della CCS, necessaria per ottenere gli obiettivi della stabilizzazione climatica a lungo termine e soprattutto per contenere entro 2°C l'aumento della temperatura media terrestre. Le sette azioni indicate di seguito sono necessarie entro il 2020 per creare le premesse necessarie alla diffusione su scala commerciale della CCS. Richiedono un serio impegno dei governi e dell'industria, ma sono azioni praticabili e possono determinare lo sviluppo industriale giusto delle tre tecnologie di cattura, trasporto e stoccaggio”.
Di seguito i sette punti:
  1. Introdurre meccanismi di sostegno finanziario per la dimostrazione e la diffusione della CCS in grado di guidare il finanziamento privato dei progetti.
  2. Attuare politiche che incoraggino l'esplorazione del sottosuolo per lo stoccaggio.
  3. Sviluppare leggi e regolamenti nazionali per il finanziamento di nuovi impianti di generazione di energia da combustibili fossili predisposti per la CCS.
  4. Dimostrare le tecnologie di cattura su scala pilota in applicazioni industriali.
  5. Aumentare gli sforzi per migliorare la comprensione tra il pubblico e gli stakeholders sulle tecnologie CCS e l'importanza della sua distribuzione.
  6. Ridurre il costo dell'energia elettrica degli impianti dotati di CCS attraverso lo sviluppo continuo della tecnologia e l'uso di possibili cicli di produzione di energia con efficienza più elevati.
  7. Incoraggiare lo sviluppo efficiente delle infrastrutture di trasporto di CO2, anticipando le posizioni dei futuri centri di domanda e i futuri volumi di CO2.
Fonte: fondazionesvilupposostenibile.org, enea.it
 
 

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