Apple: datacenter a energie rinnovabili

Apple annuncia sul suo sito web il progetto esecutivo per procedere all’ alimentazione energetica dei suoi principali data center negli States interamente con energie rinnovabili. Tutto il processo dovrebbe essere attivo entro la fine dell'anno e tale dichiarazione sembra accogliere le numerose e motivate critiche rivolte all’azienda di Cupertino legate alla rapida espansione del cloud computing, che richiede un alto consumo di energia per l'alimentazione dei server dedicati, gestito prevalentemente a carbone.
 
 
Cupertino ha pubblicato una nuova pagina nella sezione ambientale del proprio sito in cui annuncia che presto tutti i suoi Data Center saranno alimentati al 100% da energie rinnovabili.
Allo stato attuale, una volta che verrà ultimata la costruzione del nuovo array solare, gli impianti di Cupertino saranno in grado di coprire il 60% del fabbisogno del Data Center di Maiden; il restante 40% verrà negoziato coi produttori di terze parti:
 
Stiamo costruendo due installazione di array solari dalle parti di Maiden. Questi siti utilizzano celle solari ad altissima efficienza e un avanzato sistema di tracciamento solare. Un’installazione da 20 Megawatt su 100 acri nei pressi del Data Center produrrà 42 milioni di kilowatt-ore (kWh) di energia l’anno. Un altro sito da 100 acri localizzato a poche miglia di distanza produrrà altri 42 milioni di kWh. Assieme, contribuiscono a 84 milioni di kWh di energia pulita e rinnovabile, fornita ogni anno. Quando anche le installazioni delle celle a combustibile a biogas da 5 megawatt saranno operative, forniranno più di 40 milioni di kWh/anno di energia rinnovabile. Ciò significa che Apple produrrà internamente una quantità sufficiente di energia -124 milioni di kWh- per alimentare 10.874 abitazioni civili.
Apple ha infatti provveduto ad acquistare tutte le attrezzature necessarie da SunPower, l’azienda che opera nella produzione di strumenti per l’energia pulita, che serviranno per la costruzione di due impianti ad energia solare che andranno ad occupare ettari su ettari di terreno.
Le modifiche inizieranno sin da subito ma l’intera procedura verrà completata solo entro la fine dell’anno corrente.
La dichiarazione dell’azienda più conosciuta la mondo sembra andare nella direzione di uno sviluppo tecnologico il più possibile sostenibile, rispondendo con i fatti, come richiesto, dovute alla sempre più rapida espansione del suo cloud computing che richiede un consumo di energia estremamente alto per poter alimentare i server dedicati.
Greenpeace, che nei giorni scorsi aveva attaccato Apple, accusandola di utilizzare energia derivata dal carbone per i suoi datacenter, non ha rilasciato al momento alcuna dichiarazione.
 
Fonti: Punto informatico, Melablog

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